Rompecabezas (2009) Natalia Smirnoff

Maria compie cinquant’anni e per il suo compleanno le viene fatto dalla sua famiglia un regalo per lei assolutamente inedito: un puzzle. Ci si immerge e sorprendentemente scopre che non solo le piace fare i puzzle ma è anche molto brava. Entusiasta della sua nuova passione, si reca al negozio di giochi per comprarne uno nuovo e trova un avviso affisso a una bacheca: qualcuno cerca un compagno per un torneo di puzzle a squadre. Maria prende il coraggio a due mani e risponde all’annuncio che scopre essere stato messo da un anziano e affascinante signore che vive in una splendida città. L’uomo è sorpreso e divertito dal modo anarchico e creativo con cui Maria affronta i puzzle e le propone di far squadra con lui per il torneo mondiale che si svolgerà in Germania… (da comingsoon.it) Continua a leggere

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Acht Stunden sind kein Tag – Irmgard und Rolf (1973) Rainer Werner Fassbinder

Quinta puntata: Irmgard e Rolf. La ditta progetta di trasferire l’officina in un’altra parte di Colonia, il che comporta molti problemi agli operai coinvolti in questa scelta. A causa del trasferimento Jochen vuol scambiare il suo nuovo appartamento con quello dei genitori e all’inizio il padre si oppone. Gli operai propongono al capo-officina di stabilire loro stessi i ritmi di lavoro… Continua a leggere

Volga – Volga (1938) Grigoriy Aleksandrov

Ivan Ivanovič Byvalov, il direttore della attività artigianali, sogna un posto a Mosca. Viene incaricato di preparare, con delle compagnie locali, un festival di artisti amatoriali. Nella cittadina ci sono due compagnie amatoriali: il coro delle canzoni popolari, animato dalla contadina Dunja Petrovna, detta Strelka, e l’orchestra sinfonica, diretta dal contabile Aleša Trubyškin. Byvalov si reca a Mosca sulla nave postale «Sevrjuga» con l’orchestra di Aleša. Saranno raggiunti da Strelka sul battello a vela «Lesorub». Il vento fa volare via la partitura della canzone sul Volga composta da Strelka. Ritrovata, viene diffusa alla radio questa canzone e Byvalov, al suo arrivo a Mosca, viene acclamato come il compositore della canzone… (dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza) Continua a leggere

Night Train to Munich (1940) Carol Reed

E’ un efficace ed ironico thriller spionistico girato nel 1940 e ambientato nel 1939, nei mesi dell’occupazione nazista della Cecoslovacchia e della Polonia. Il dottor Bormasch, un industriale cecoslovacco che ha inventato le piastre di blindatura per i carri armati, fugge in Inghilterra dopo l’invasione tedesca di Praga. Sua figlia Anna (Margaret Lockwood) viene invece prelevata dalla Gestapo e internata in un campo di concentramento in Cecoslovacchia, dal quale riesce a fuggire con l’aiuto del finto internato Karl Mansen (Paul Henreid) che in realtà è una spia tedesca, ufficiale delle SS, che organizza la fuga combinata per poter raggiungere in Inghilterra, insieme ad Anna, il dottor Bormasch. Anna e il padre vengono così prelevati dalla Gestapo e riportati a Berlino. Allo scoppio della Guerra Mondiale, l’agente segreto britannico Gus Bennet (Rex Harrison), spacciandosi per il maggiore tedesco Ulrich Herzoff, si recherà a Berlino da cui, in un lungo e tesissimo viaggio in treno verso Monaco, contrastato dal ritrovato capitano delle SS Karl Mansen, cercherà di far uscire dalla Germania Bormasch e Anna. Continua a leggere

Acht Stunden sind kein Tag – Harald und Monika (1973) Rainer Werner Fassbinder

Quarta puntata: Harald e Monika. La madre di Marion trova Jochen a letto con la figlia e lo caccia anche perché disapprova questa relazione con un operaio. Harald impedisce alla moglie di lavorare fuori casa e si propone di dare alla figlia una educazione autoritaria; Monika vuole divorziare. Jochen e Marion si sposano… (da “Tutti i film di Fassbinder”, Ubulibri) Continua a leggere

Farrebique ou Les quatre saisons (1946) Georges Rouquier

Documentario che narra la storia di una famiglia di contadini di Goutrens (un paesino del Massiccio Centrale) durante un intero anno, seguendo il succedersi delle stagioni. La lingua parlata dai contadini è l’occitano.
Premio Fipresci al Festival di Cannes 1946. Continua a leggere

Hollow Triumph (1948) Steve Sekely

Appena uscito di prigione, il colto e intelligente John Muller organizza con i vecchi complici una rapina al Casinò del potentissimo boss Rocky Stansyck. Il colpo fallisce e i complici vengono tutti raggiunti ed eliminati dai killer di Stansyck. Si salva solo John, facendosi assumere prima come anonimo impiegato e poi come meccanico in un’officina. Venuto a sapere casualmente della sua straordinaria somiglianza con il ricco psichiatra Victor Bartok, progetta di eliminarlo e sostituirsi a lui; a tal fine corteggia la di lui segretaria Evelyn Hahn, e si procura una cicatrice sulla guancia come quella del Dottor Bartok, ma nonostante l’accuratezza del suo piano, errori ed imprevisti sono in agguato. Continua a leggere

Acht Stunden sind kein Tag – Franz und Ernst (1973) Rainer Werner Fassbinder

Terza puntata: Franz e Ernst. Gli operai dichiarano al capo-officina che preferiscono lavorare alle dipendenze dí Franz. Questi però fa un calcolo sbagliato e sembra aver perduto tutte le sue possibilità. Rüdiger, fermamente contrario a qualsiasi forma di solidarietà, denuncia Giuseppe, un lavoratore immigrato. Viene nominato un nuovo caposquadra. In un primo momento gli operai lo ignorano benché egli cerchi di guadagnare la loro fiducia… (da “Tutti i film di Fassbinder”, Ubulibri) Continua a leggere

Bataille du rail (1946) René Clément

Film insolito per il cinema francese, molto più assimilabile al neorealismo italiano e in particolare a Roberto Rossellini e al suo Paisà. Girato sui luoghi dell’azione reale con ferrovieri autentici, il film ricostruisce l’attentato a un convoglio tedesco durante la seconda guerra mondiale alla vigilia dello sbarco in Normandia. Lo stile è di una spoglia epicità, di un’asciutta tensione, di un’essenzialità quasi documentaristica, di una genuina coralità priva di ogni retorica e psicologismo. Si tratta di uno dei pochi film sulla Resistenza francese. Importante l’apporto della fotografia di Henri Alekan e della sceneggiatura essenzialissima di Colette Aud. (da Mymovies.it) Continua a leggere

Le quai des brumes (1938) Marcel Carné

Il disertore Jean (Gabin) s’innamora di una ragazza, Nelly (Morgan), conosciuta nel porto di Le Havre: ma, sospettato dell’omicidio del fidanzato di lei, è costretto a fuggire. Torna in tempo per salvarla dal suo viscido tutore (Simon), ma la sua sorte è segnata. Continua a leggere