The Window (1949) Ted Tetzlaff

Tommy, un ragazzino fantasioso e ricco di inventiva, di umile famiglia, vive in un palazzone di un quartiere povero di New York. Tommy è unico testimone, di notte, da una finestra su una scala esterna di sicurezza, di un omicidio commesso da una insospettabile coppia di vicini di casa. Nessuno gli crederà, né i genitori (avvezzi alle sue frequenti storie inventate), né la polizia; solo gli assassini, avendo scoperto di essere stati visti, faranno di tutto per… Continua a leggere

Djomeh (2000) Hassan Yektapanah

Djomeh è un afghano che finisce a lavorare nella sperduta campagna iraniana dopo avere subito una cocente delusione amorosa. Il ragazzo lavora sodo, munge vacche e trasporta latte, accompagnando il suo padrone, ogni mattina, nel paese vicino. Lì i bambini tirano pietre ai forestieri e gli abitanti cercano di sfuggire, con la massima dignità possibile, l’estrema povertà.
La ragion d’essere dell’opera prima di Hassan Yektapanah (già assistente di Kiarostami) è nel riuscire a coniugare, con una semplicità assai rielaborata, forma e contenuto. Anzi: il “messaggio” si trasfigura nella sobrietà dello stile, verrebbe da dire: nella sua purezza. Continua a leggere

Te (1963) István Szabó

Quinto cortometraggio diretto dal regista István Szabó dopo che – diplomatosi alla scuola del cinema – era approdato agli studi cinematografici Béla Balázs. Non ha praticamente una trama, perché si tratta soltanto di un atto di amore (girato in perfetto stile “nouvelle vague”) per Cecília Esztergályos (non a caso il titolo, tradotto in italiano, significa “Tu”). Vediamo così la giovane e bella attrice ungherese andare leggiadramente a spasso per le vie di una Budapest estiva e soleggiata, con un brano di Mozart come commento musicale.
Menzione Speciale al Festival di Cannes 1963. Continua a leggere

La dixième symphonie (1918) Abel Gance

Enric Damor (Sévérin-Mars) è un compositore che sa ben poco del passato della sua nuova moglie. Dopo aver scoperto dei segreti che hanno a che fare anche con sua figlia Claire (Elizabeth Nizan), scriverà una partitura musicale per esprimere il suo dolore, che verrà considerata un capolavoro. Continua a leggere

Lokis. Rekopis profesora Wittembacha (1970) Janusz Majewski

Tratto dalla novella “Lokis-Le manuscrit du Professeur Wittembach” di Prosper Mérimée. Verso la fine del 19° secolo il professore e Pastore Wittembach, linguista ed etnografo, esperto della Società Biblica di Königsberg, intraprende un viaggio in Lituania e Samogizia, alla ricerca di tracce dell’antica letteratura sacra. Viene accolto e ospitato, con grande riguardo, dai Conti Szemiotów, nel loro castello nella campagna di Vilnius. Ospite fisso è anche il dottor Froeber, che cura la pazzia della contessa madre e le emicranie del giovane e misterioso conte Michael. Nella biblioteca del castello il Professore trova preziosissimi libri oggetto delle sue ricerche, e viene edotto dal dottor Froeber su terribili dicerie e segreti della famiglia Szemiotów… Continua a leggere

Dva dnya (1927) Grigori Stobovoi

La vicenda si concentra in un singolo periodo di 48 ore durante la rivoluzione russa. Il personaggio centrale è un anziano servitore che sostiene devotamente la famiglia reale. Persino quando il suo padrone finisce in prigione e suo figlio è nominato Commissario, il servitore rimane fedele al regime zarista. Ma quando il suo villaggio viene invaso dall’Armata Bianca e suo figlio viene giustiziato sommariamente, l’anziano comprende che la sua patria sta molto meglio nelle mani dei rivoluzionari, che tentano di costruire piuttosto che distruggere… Continua a leggere

Fuefukigawa (1960) Keisuke Kinoshita

Il film racconta delle guerre civili che insanguinarono il Giappone nel XVI secolo, attraverso le vicende di tre generazioni di contadini. E’ un’opera pacifista che racconta l’assurdità della guerra dal punto di vista dei poveri, mandati al massacro per le ambizioni di potere dei loro signori. E’ facile riconoscere nella figura di Takeda Shingen, per cui gli uomini vanno in guerra e muoiono senza sapere neanche perché, un eco del ruolo dell’Imperatore Hirohito nella Seconda Guerra Mondiale. Kinoshita racconta anche del fascino perverso che la guerra esercitava verso i giovani, che inseguivano il miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso i meriti militari. Solo in quel periodo della storia del Giappone, infatti, era possibile, all’interno di una società rigidamente divisa in caste, il gekokujou, il sovvertimento della gerarchia sociale, per chi si distingueva in battaglia. Continua a leggere

Drame passionnel (1906) Albert Capellani

L’incontro in un parco tra un uomo e una donna, mentre lei nel laghetto dà del cibo alle anatre, una passeggiata, una gita in barca nel laghetto e subito scocca la scintilla dell’amore. Un salto di quattro anni e li ritroviamo con una figlia e con il protagonista indolente alle amorose attenzioni della moglie. Una lettera d’addio verrà presto recapitata alla moglie e lui si tufferà in una nuova avventura dettata dall’interesse. Urgono i preparativi per il nuovo matrimonio, ma la moglie abbandonata non si rassegna e si presenta in chiesa il giorno delle nozze, estrae una pistola e… Continua a leggere

Aladin ou la lampe merveilleuse (1906) Albert Capellani

Usando i poteri di una lampada magica, Aladino conquista la ricchezza e l’amore della bella principessa. Dovrà però confrontarsi con un malvagio mago che riesce a sottrargli la lampada. Aladino deve, a questo punto, riprendersi il magico oggetto altrimenti perderà tutto. (Da Wikipedia) Continua a leggere

Cendrillon (1907) Albert Capellani

In questa féerie di Capellani del 1907 si mescolano i canonici elementi del genere, come i numeri di danza, con gli effetti speciali del cinema: il muro di una cucina si apre e Cenerentola vede la ricerca della proprietaria della scarpetta perduta. (Dal sito della Cineteca di Bologna) Continua a leggere