Je, tu, il, elle (1976) Chantal Akerman

Je, tu, il, elle

Il primo lungometraggio della Akerman “Je, tu, il elle” (1974) rappresenta un modello del suo modo di lavorare. Può essere visto come uno studio sulla mutabilità dei limiti dell’identità e della sessualità. Basato su di una storia che la Akerman scrisse nel 1968 a Parigi, il film è diviso in tre parti: “Tempo della soggettività”, “Tempo degli altri” e “Tempo di relazione”.
In “Tempo della soggettività” il personaggio principale Julie, interpretato dalla Akerman, è presentato in completa solitudine in una stanza squallida e spoglia. Julie compie una serie di attività ripetitive, come spostare un letto attorno alla camera, che sembrano completamente immotivate. Julie non mostra di avere nessun tipo di collocazione sociale. Lei prova un disagio ed esteriorizza le sue emozioni eliminando tutti gli oggetti dalla camera e togliendosi i vestiti.
“Tempo degli altri” mostra Julie mentre fa l’autostop. Quando un camionista le dà un passaggio, lei si mostra molto curiosa nei suoi confronti e ascolta attentamente la storia che lui racconta sui cambiamenti che egli ha sperimentato nei suoi desideri sessuali per sua moglie e sua figlia. Quando lui le chiede di fargli avere un orgasmo con la sua mano, lei accetta.
Quando Julie si masturba il camionista si rende conto della complessità della personalità di Julie/Akerman. Mentre Julie è fuori scena, il camionista guarda direttamente nella macchina da presa, confermando per breve tempo il doppio ruolo della Akerman come personaggio e come regista.
Durante “Tempo di relazione” Julie arriva nell’appartamento di una giovane donna. Sebbene la donna inizialmente rifiuti le avances sessuali di Julie, poi le dà da mangiare e quindi fa sesso con lei. Durante la lunga scena di sesso le due donne sono nude e si presentano frontalmente davanti alla cinepresa. Dopodiché Julie esce dalla scena e la sentiamo cantare da sotto la doccia.
La scena di sesso lesbico alla fine di “Je, tu, il, elle” filmata in un modo allo stesso tempo diretto ma distanziato, investiga temi come il voyeurismo, l’esibizionismo e l’immagine femminile sullo schermo.
Apparentemente erotica e potenzialmente voyeuristica, la scena è appiattita e svuotata di ogni interesse pornografico dall’uso di riprese medio-lunghe e dalla schermatura delle aree sessualmente attive dei corpi delle attrici. La cinepresa non si muove mai e tutti gli elementi della scena, dalle lenzuola ai seni delle attrici, si presentano sempre allo stesso modo.
Nella parte “Tempo di relazione” la Akerman si concentra sulla complessità del suo doppio ruolo di regista e di personaggio; le riprese a distanza durante la scena di sesso vedono la Akerman sia di fronte che dietro la cinepresa. (da cinemagay.it)

Titolo originale: Je, tu, il, elle
Titolo italiano:
Regia: Chantal Akerman
Nazione: 1976
Anno: Francia, Belgio
Cast:
IMDB: http://www.imdb.it/title/tt0071690/

Scarica i sottotitoli da qui (1)
Scarica i sottotitoli da qui (2)

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