Archivio dell'autore: daneelolivawr

Gone to Earth (1950) Michael Powell, Emeric Pressburger

Il nobile Jack Reddin corteggia la bella e selvaggia Hazel. Questa, affezionata ad un cucciolo di volpe che ha addomesticato, è affascinata dal signorotto ma non vuole cedergli. Sposa finalmente il giovane pastore del luogo. Un giorno, però, nel bosco viene sedotta da Reddin, che poi la conduce nel suo castello. Un raffinato melodramma sull’archetipo dell’impossibile pacificazione dei sensi; solo la morte può risolvere il conflitto tra lo spirito e la carne. (da filmtv.it) Continua a leggere

Annunci

Boykott (1930) Robert Land

A Berlino, nei primi anni ’30, alcuni studenti di una scuola d’élite sono ispirati da ideali conservatori, basati sulla morale e sull’onore. Quando l’imprenditore Haller, di umili origini, è in carcere per frode, suo figlio Erich viene boicottato dai compagni. Il più radicale di loro, l’aristocratico Herbert von Pahl, arriva a sostenere che non potrebbe reggere un tale disonore e pertanto si suiciderebbe. Quando si scopre che anche il padre di Herbert è coinvolto nella frode, il giovane tiene fede alle sue parole. Erich, sconvolto, medita a sua volta il suicidio, ma il suo insegnante riuscirà ad impedirglielo… Continua a leggere

Germinal (1913) Albert Capellani

Il giovane Étienne Lantier si fa licenziare per aver dato un ceffone al suo datore di lavoro. Parte alla ricerca di un nuovo impiego, si fa assumere alle miniere di Montsou e conosce una famiglia di minatori, innamorandosi della giovane Catherine. Questo attira la gelosia di Chaval, un operaio violento, e quando la crisi economica provoca un ribasso dei salari, Lantier incita i minatori allo sciopero… Continua a leggere

Det gode og det onde (1975) Jørgen Leth

Sperimentale nei toni, Bene e Male sfrutta la sensibilità poetica di Jørgen Leth per offrire provocatorie riflessioni sugli avvenimenti di tutti i giorni che acquisiscono nuova risonanza attraverso un’analisi minuziosa. Ha scritto l’autore: «La vita dev’essere scrutata ed esaminata attentamente, questo è un film indagatore. Qual è la vera motivazione nascosta dietro ciò che la gente fa, ciò di cui parla, ciò che prova? Bene e Male cerca di rispondere a questa domanda. È un film che fa una netta distinzione tra bene e male, tra bellezza e bruttezza, tra passione e razionalità, tra l’espressione facciale e corporea, tra le parole dette e la gestualità, tra un gesto di tenerezza e una semplice tazza di caffè». (da torinofilmfestival.org) Continua a leggere

Cheatin’ (2013) Bill Plympton

Jake e Ella si incontrano in un fatidico incidente agli autoscontri e diventano la coppia più felice di sempre. Ma quando una donna intrigante insinua una punta di gelosia nel loro perfetto corteggiamento, insicurezza e odio provocano la fine prematura del loro amore. Solo con l’aiuto di un mago caduto in disgrazia, e della sua “macchina dell’anima” proibita, Ella riesce a prendere forma nelle numerose amanti di Jake, combattendo disperatamente tra inganno e fallimento nel tentativo di recuperare il proprio destino. (udite-udite.it) Continua a leggere

Rotterdam-Europoort (1966) Joris Ivens

Dopo una lunga assenza, a metà anni ’60 Ivens ritorna in Olanda, dove gira Rotterdam-Europoort, semi-documentario sulla vita e sul lavoro di uno dei maggiori porti del mondo. Vi inserisce, con evidente sapore autobiografico, il tema del leggendario Olandese Volante, che torna a Rotterdam, dopo secoli di girovagare per i mari.
Con questo film, in cui non manca una generica accusa contro la moderna società e contro quei fenomeni di spersonalizzazione provocati dalla società industriale, ha inizio la collaborazione con Marceline Loridan, che sposerà nel 1976. Continua a leggere

Niewinni czarodzieje (1960) Andrzej Wajda

Andrzej, giovane medico di Varsavia, al mattino nella sua stanza disordinata. Lo vediamo lavarsi, bere il caffè, leggere il giornale, ascoltare una registrazione della voce di Mirka (la sua ragazza?); poi uscire per andare a un incontro di boxe, a fare musica (è batterista jazz). La sera Andrzej incontra Magda, ragazza spregiudicata che ha perso l’ultimo treno. La porta a casa sua; passano la notte insieme. Ma il gioco che fin dall’inizio hanno deciso di fare (hanno cambiato i propri nomi in Bazyli e Pelagia, si sono poi lanciati in uno strippoker) ha innalzato una barriera fra di loro: hanno paura di confessare i loro veri sentimenti. (Paolo D’Agostini, in Fernaldo Di Giammatteo, Dizionario universale del cinema, Ed. Riuniti, Roma, 1984) Continua a leggere

Otets Sergiy (1918) Yakov Protazanov, Alexandre Volkoff

La storia inizia con l’infanzia e la giovinezza del principe Stepan Kasatsky. Il giovane è destinato a grandi cose. Alla vigilia del matrimonio scopre che la sua fidanzata, la contessa Maria Korotkova, ha avuto una relazione con lo zar Nicola I. Il colpo al suo orgoglio è enorme, si ritira e diventa un monaco. Seguono molti anni di umiltà e di dubbio. Gli viene ordinato di diventare un eremita. Nonostante si sia allontanato dal mondo, egli è ancora ricordato per avere così notevolmente trasformato la sua vita. Continua a leggere

Brick Lane (2007) Sarah Gavron

Nel 1980, in Bangladesh, dopo il suicidio della madre, la 17enne Nazneen sposa in un matrimonio combinato il ben più maturo compatriota Chanu Ahmed, residente a Londra in Brick Lane, il quartiere dei Bangladeshi. Chanu è un uomo benevolo, colto, piuttosto pedante ed ingenuo e con illusorie ambizioni lavorative. Dopo aver perso il primogenito e con due figlie adolescenti, Shahana e Bibi, dopo 21 anni la vita di Nazneen si protrae monotona e senza passioni; l’unico scambio epistolare di affetti è con la sorella Hasina, rimasta in Bangladesh e con una vita sentimentale assai movimentata. Con la perdita del lavoro di Chanu, Nazneen per contribuire all’economia familiare inizia lavori di cucitura su capi di abbigliamento che le consegna l’affascinante giovane Karim. Continua a leggere

Yama no oto (1954) Mikio Naruse

Cronaca di vita quotidiana di una famiglia giapponese che sta andando a rotoli: le tristezze e le paure dell’anziano Shingo ed il rapporto tra suo figlio Shuichi e la moglie di questi, Kikuko.
Il film preferito dal suo autore, tra i 41 realizzati, è un’immersione nel mondo del Premio Nobel Yasunari Kawabata e del suo omonimo libro. Naruse rimane comunque legato al modello dello shomin-geki (il cinema che mette al centro della narrazione le classi più umili) e a personaggi condannati da legami sbagliati e destini drammatici. Sorta di perfezionamento del precedente Il pasto, il film offre in chiusura quella che è forse la sequenza più celebre e commovente del cinema di Naruse: la rivelatoria camminata nel parco tra Shingo e Kikuko. (da mymovies.it) Continua a leggere