Archivio dell'autore: davidlocke1974

A month in the country (1987) Pat O’Connor

Yorkshire, 1920. Birkin, un londinese reduce dalla Prima Guerra Mondiale e diviso dalla moglie, si installa in una casetta in mezzo al verde. Si trova lì perché chiamato dal vicario Keack per riportare alla luce un antico affresco. Introverso, oltre che traumatizzato dall’esperienza bellica, si adatta a vivere all’interno del campanile. Il suo impegno nel recuperare l’opera non gli impedisce di innamorarsi della moglie del vicario. Nello stesso tempo, nel prato antistante la chiesetta Moon, un altro reduce con la passione dell’archeologia, sta recuperando un’antichissima tomba. (da Filmtv.it) Continua a leggere

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Der var engang (1922) Carl Theodor Dreyer

Il re di Illiria ha una figlia bellissima e vanitosa che rifiuta con disprezzo tutti i pretendenti. Un giorno viene ricevuto a corte il principe di Danimarca il quale, a sua volta respinto, non accetta però di arrendersi tanto facilmente ai capricci della fanciulla. Un mago che vive nelle foreste regala al principe un bollitore incantato ed egli, dopo aver avuto la visione del suo prossimo matrimonio con la principessa, riesce a passare la notte nella sua stanza da letto fingendosi un mendicante. Scoppiato così uno scandalo, il principe di Danimarca ottiene che la principessa di Illiria venga esiliata dal regno e che vada a vivere con il mendicante in una misera capanna. Continua a leggere

Dieu a besoin des hommes (1950) Jean Delannoy

Tratto dal romanzo “Le recteur de Île de Sein” di Henry Queffelec. Nella selvaggia isoletta di Sein, battuta dalle tempeste dell’Atlantico, vive un gruppo di pescatori bretoni, fieri, appassionati e profondamente religiosi, nonostante sopravvivano della loro misera pesca e del saccheggio delle navi di cui provocano il naufragio attirandole con dei fuochi nelle notti di tempesta. Nessun parroco resiste di fronte all’ostinazione delle loro pervicaci pratiche predatorie. Continua a leggere

Ende einer Kommune? (1970) Joachim von Mengershausen

Interessantissimo documentario girato nel 1969 su Rainer Werner Fassbinder e i primi anni del leggendario Antiteater di cui era membro e leader. E’ possibile vedere e ascoltare alcuni degli attori che lui avrebbe usato per i suoi film negli anni successivi. Il documentario mostra anche le prove del suo “Das Kaffeehaus” (La bottega del caffè), che diventò anche un film per la televisione, e delle sequenze del Festival del Cinema di Berlino 1969, dove fu presentato “Liebe ist kälter als der Tod” (L’amore è più freddo della morte). Come viene detto in questo documentario, il film d’esordio di Fassbinder fu accolto con freddezza da molti giornalisti e spettatori della rassegna. Continua a leggere

Det hemmelighedsfulde X (1914) Benjamin Christensen

Van Hauenstein (Benjamin Christensen) è un tenente e quando scoppia la guerra riceve importanti documenti segreti. Il Conte Spinelli (Hermann Spiro) è una spia per il nemico e riesce a leggere i documenti. Un telegramma indica che il tenente van Hauenstein è un traditore ed è portato davanti ad una corte marziale. Van Hauenstein pensa che la moglie (Karen Sandberg) abbia una relazione con il conte Spinelli. In realtà, lei aveva respinto la sua corte. Ma il marito, per non metterla in difficoltà, non riesce a spiegarsi davanti alla corte marziale ed è quindi condannato a morte. La moglie realizza la connessione tra un “X” misteriosa nel telegramma e le ali di un vicino mulino dove le spie nemiche si incontrano… Continua a leggere

Yek rouz bishtar (2000) Babak Payami

Tehran alla vigilia del nuovo millennio. La vita, come in ogni grande città, è difficile. Un uomo, vedovo da alcuni anni, si guadagna da vivere vendendo medicinali al mercato nero. Dà appuntamento ai suoi clienti nelle sale da tè situate vicino alle piazze del mercato e nei vicoli battuti dal vento. È un lavoro pericoloso, a volte, ma è meglio di niente. Ogni giorno prende lo stesso autobus alla stessa ora e alla fermata incontra una donna. I due sono innamorati, ma nessuno lo deve sapere. Anche lei è sola, e vorrebbe non esserlo più. (da torinofilmfest.org) Continua a leggere

Le chat (1971) Pierre Granier-Deferre

In una vecchia casa destinata alla demolizione vive una vecchia coppia: Julien, tipografo in pensione, e Clémence, ex acrobata del circo. Il loro rapporto è ormai spento. I due non hanno figli e Julien finisce per affezionarsi a un gatto raccolto per strada. Clémence ne è talmente gelosa che ammazza la bestiola. L’uomo allora decide di andarsene in un alberghetto dove, in passato consumava squallidi adulteri. La padrona, Nelly, lo esorta continuamente a tornare a casa, dove la moglie sta molto male. (filmtv.it) Continua a leggere

Toute la mémoire du monde (1957) Alain Resnais

Il documentario esplora tutta la complessa struttura architettonica e la gigantesca macchina organizzativa della Biblioteca Nazionale di Parigi. Non ne vengono mostrati solo gli aspetti monumentali e lo strutture logistiche più note e appariscenti, ma vengono descritti anche i luoghi segreti o apparentemente poco significativi, il lavoro minuzioso, metodico, misconosciuto, ma essenziale al funzionamento della grande “memoria” degli innumerevoli impiegati della “Nationale”. Così, accanto alle grandi statue rinascimentali e neoclassiche, alle grandi sale di lettura immerse nella luce filtrata dalle vetrate barocche e liberty, Resnais descrive i recessi bui delle cantine, gli stanzoni silenziosi e polverosi delle soffitte, i cantieri in cui si stanno costruendo le nuove ali dell’enorme edificio, il lavoro di accoglimento, catalogazione, schedatura, distribuzione dei nuovi e vecchi volumi depositati. (da mymovies.it) Continua a leggere

Liv & Ingmar (2012) Dheeraj Akolkar

Liv Ullmann e Ingmar Bergman si incontrano nel 1964, formando una delle più grandi coppie della storia del cinema. Insieme hanno vissuto per cinque anni, avuto un bambino e realizzato 12 film. Quasi cinquant’anni dopo, nonostante Bergman sia ormai morto, il loro amore è ancora vivo e a raccontarlo dalla casa di Bergman a Faro, in Svezia, è Liv Ullmann in interviste che raccontano gli aspetti privati e lavorativi del regista. Alle parole fanno eco le scene tratte dai loro film, che mostrano come il loro rapporto personale abbia ispirato anche il lavoro sul set e davanti alla cinepresa. (da filmtv.it) Continua a leggere

Sadie Thompson (1928) Raoul Walsh

Sadie Thompson (Gloria Swanson) arriva sull’isola di Pago-Pago decisa a cambiare vita dopo un passato libertino. S’innamora, ricambiata, di un sergente (Raoul Walsh), ma un riformatore (Lionel Barrymore) prova a metterle i bastoni tra le ruote. Continua a leggere