Archivi categoria: Animazione

Cheatin’ (2013) Bill Plympton

Jake e Ella si incontrano in un fatidico incidente agli autoscontri e diventano la coppia più felice di sempre. Ma quando una donna intrigante insinua una punta di gelosia nel loro perfetto corteggiamento, insicurezza e odio provocano la fine prematura del loro amore. Solo con l’aiuto di un mago caduto in disgrazia, e della sua “macchina dell’anima” proibita, Ella riesce a prendere forma nelle numerose amanti di Jake, combattendo disperatamente tra inganno e fallimento nel tentativo di recuperare il proprio destino. (udite-udite.it) Continua a leggere

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Tamala 2010: A punk cat in space (2002) Tol

Tamala è una gattina unenne, parte dalla città di Meguro verso la costellazione di Orione ma un asteroide la obbliga ad atterrare sul pianeta Q, dove sono in corso violenti scontri etnici tra cani e gatti, commentati con distacco da due prostitute, annoiate in mezzo alla violenza dilagante. Il pianeta Q è il luogo dove Tamala conosce il gatto Michelangelo (che lei si ostina a chiamare MoiMoi, non si sa per quale motivo), e dove soprattutto vengono spiegati(?) i legami che uniscono l’esistenza della gattina alla megamultinazionale Catty & Co., dominatrice quasi incontrastata di questa galassia alternativa. (dal blog Mag Mell) Continua a leggere

Kimi no na wa (2016) Makoto Shinkai

In uno dei film che hanno avuto più successo in assoluto in Giappone, Shinkai sviluppa rapidamente e in modo personale un soggetto tradizionale ispirato dal tematiche di racconti classici come il Torikaebaya Monogatari: lo scambio di corpi tra lui e lei. Lo sguardo sul rapporto tra i generi lascia velocemente spazio ad un’analisi sull’identità e l’isolamento degli adolescenti, un tema sempre molto attuale nell’arcipelago. Come succede sempre più negli ultimi anni, fantascienza e filosofia si intrecciano in un dramma in cui lo sviluppo del percorso estetico di Shinkai ha portato i critici più sensazionalisti ad usare l’appellativo “nuovo Miyazaki”. Continua a leggere

The selfish giant (1971) Peter Sander

The selfish giant

Tratto da uno dei racconti per l’infanzia di Oscar Wilde, questo corto d’animazione narra la storia di un giardino circondato da un castello abitato da un gigante. Mentre il gigante è assente perché è andato a trovare il suo amico orco in Cornovaglia, i bambini giocano nel giardino. Ma quando egli ritorna, li caccia via e costruisce un alto muro per tenere alla larga gli intrusi…
Orso d’Argento al Festival di Berlino 1972. Continua a leggere

Pequeñas voces (2010) Jairo Eduardo Carrillo, Oscar Andrade

Pequenas voces

In Colombia le prime vittime della guerra ai narcotrafficanti e alle FARC, che da decenni insanguina il paese, sono i bambini. Il lungometraggio animato Pequeñas Voces, è ricavato da un precedente cortometraggio, realizzato nel 2003, che è stato presentato in oltre 40 festival e ha vinto 8 premi internazionali. I personaggi principali di Pequeñas Voces sono quattro bambini sfollati in direzione di Bogotà a causa delle più disparate circostanze: si chiamano Pepito (9 anni), Jhoncito (11 anni), Margarita (9 anni) e Juanito (12 anni), e raccontano in modo molto naturale (le voci narranti sono quelle loro autentiche) le loro esperienze con il conflitto armato e del perchè sono stati sfollati dalla loro terra, il loro arrivo in Bogotà e di come hanno incontrato una città indifferente e fredda; da ultimo, narrano come l’amore della propria famiglia sia l’unica cosa che dia loro la speranza per andare avanti. Continua a leggere

Ryan (2004) Chris Landreth

Ryan

Il corto d’animazione documentario è una vera intervista del regista, Chris Landreth, presente sottoforma di cartone, che intervista uno dei suoi più grandi miti, Ryan Larkin, un famoso animatore di cartoni, che dopo un enorme successo e il conseguente crollo, a causa della cocaina e dell’alcol ora vive per strada come un barbone. Vincitore Oscar all’animazione nel 2005. (www.cinema.we-news.com)
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Frother (1991) Alexander Fedulov

Frother

Tratto da un racconto di Vvedenskij. Un padre tenta di spiegare ai suoi figli il significato della parola “Potec” in modo allegorico. Ma i figli vogliono una risposta diretta. Solamente alla fine del film diviene chiaro che “Potec” è la dolce morte.

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Dwae-ji-ui wang (2011) Sang-ho Yeon

King Pigs

Il film di Yeun Sang-Ho è una folgorante opera prima che riesce a colpire lo spettatore con la sua estrema violenza psicologica e fisica. Non si tratta affatto di un prodotto per i deboli di cuore poiché alcune sequenze risultano molto forti sebbene siano soltanto immagini animate. Il racconto di questi due trentenni, segnati nel profondo da un’infanzia violenta e sottomessa, che ripercorrono i luoghi del passato in un agghiacciante amarcord diventa un viaggio nell’inferno del loro passato. Grazie ad un disegno molto particolare che da un lato colpisce per la sua semplicità (alcuni movimenti risultano addirittura poco fluidi e legnosi), ma che presto si trasforma in un segno poetico che, distaccandosi dalla mera trasposizione della violenza fisica, spinge ad analizzare il racconto di una società che nella sua corsa verso l’eccellenza ha perso di vista la propria umanità. (www.everyeye.it) Continua a leggere

Crulic: drumul spre dincolo (2011) Anca Damian

Crulic - drumul spre dincolo

Il romeno Claudiu Crulic racconta come a 33 anni fu arrestato in Polonia per l’accusa di un furto non commesso e, ignorato dalla diplomazia, iniziò un ferreo sciopero della fame in carcere. Basato su un caso di gran rilevanza in patria, Crulic è narrato dal protagonista già morto, in un flusso privato che lo rende più vicino a un “diario” che a un comune documentario animato. Un metodo originale anche per le tecniche impiegate: disegni, sagome e ritagli si alternano a fotografie originali dell’archivio di famiglia e a telegiornali. Poetico e struggente, ma anche amaramente ironico, ha vinto un’infinità di premi internazionali, compreso il Miglior Film al prestigioso Festival di Annecy. V.R.
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Korova (1990) Aleksandr Petrov

Korova

Nella campagna russa, una famiglia vive in prossimità di una linea ferroviaria. Un bambino ricorda quando lui e i suoi genitori avevano una mucca, vivendo col suo latte e usandola come bestia da soma. La mucca ha un vitellino che il padre del bambino vende e questa, addolorata dalla perdita, si comporta stranamente… Continua a leggere