Archivi categoria: Lungometraggi

Gone to Earth (1950) Michael Powell, Emeric Pressburger

Il nobile Jack Reddin corteggia la bella e selvaggia Hazel. Questa, affezionata ad un cucciolo di volpe che ha addomesticato, è affascinata dal signorotto ma non vuole cedergli. Sposa finalmente il giovane pastore del luogo. Un giorno, però, nel bosco viene sedotta da Reddin, che poi la conduce nel suo castello. Un raffinato melodramma sull’archetipo dell’impossibile pacificazione dei sensi; solo la morte può risolvere il conflitto tra lo spirito e la carne. (da filmtv.it) Continua a leggere

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Boykott (1930) Robert Land

A Berlino, nei primi anni ’30, alcuni studenti di una scuola d’élite sono ispirati da ideali conservatori, basati sulla morale e sull’onore. Quando l’imprenditore Haller, di umili origini, è in carcere per frode, suo figlio Erich viene boicottato dai compagni. Il più radicale di loro, l’aristocratico Herbert von Pahl, arriva a sostenere che non potrebbe reggere un tale disonore e pertanto si suiciderebbe. Quando si scopre che anche il padre di Herbert è coinvolto nella frode, il giovane tiene fede alle sue parole. Erich, sconvolto, medita a sua volta il suicidio, ma il suo insegnante riuscirà ad impedirglielo… Continua a leggere

Germinal (1913) Albert Capellani

Il giovane Étienne Lantier si fa licenziare per aver dato un ceffone al suo datore di lavoro. Parte alla ricerca di un nuovo impiego, si fa assumere alle miniere di Montsou e conosce una famiglia di minatori, innamorandosi della giovane Catherine. Questo attira la gelosia di Chaval, un operaio violento, e quando la crisi economica provoca un ribasso dei salari, Lantier incita i minatori allo sciopero… Continua a leggere

Det hemmelighedsfulde X (1914) Benjamin Christensen

Van Hauenstein (Benjamin Christensen) è un tenente e quando scoppia la guerra riceve importanti documenti segreti. Il Conte Spinelli (Hermann Spiro) è una spia per il nemico e riesce a leggere i documenti. Un telegramma indica che il tenente van Hauenstein è un traditore ed è portato davanti ad una corte marziale. Van Hauenstein pensa che la moglie (Karen Sandberg) abbia una relazione con il conte Spinelli. In realtà, lei aveva respinto la sua corte. Ma il marito, per non metterla in difficoltà, non riesce a spiegarsi davanti alla corte marziale ed è quindi condannato a morte. La moglie realizza la connessione tra un “X” misteriosa nel telegramma e le ali di un vicino mulino dove le spie nemiche si incontrano… Continua a leggere

Yek rouz bishtar (2000) Babak Payami

Tehran alla vigilia del nuovo millennio. La vita, come in ogni grande città, è difficile. Un uomo, vedovo da alcuni anni, si guadagna da vivere vendendo medicinali al mercato nero. Dà appuntamento ai suoi clienti nelle sale da tè situate vicino alle piazze del mercato e nei vicoli battuti dal vento. È un lavoro pericoloso, a volte, ma è meglio di niente. Ogni giorno prende lo stesso autobus alla stessa ora e alla fermata incontra una donna. I due sono innamorati, ma nessuno lo deve sapere. Anche lei è sola, e vorrebbe non esserlo più. (da torinofilmfest.org) Continua a leggere

Cheatin’ (2013) Bill Plympton

Jake e Ella si incontrano in un fatidico incidente agli autoscontri e diventano la coppia più felice di sempre. Ma quando una donna intrigante insinua una punta di gelosia nel loro perfetto corteggiamento, insicurezza e odio provocano la fine prematura del loro amore. Solo con l’aiuto di un mago caduto in disgrazia, e della sua “macchina dell’anima” proibita, Ella riesce a prendere forma nelle numerose amanti di Jake, combattendo disperatamente tra inganno e fallimento nel tentativo di recuperare il proprio destino. (udite-udite.it) Continua a leggere

Le chat (1971) Pierre Granier-Deferre

In una vecchia casa destinata alla demolizione vive una vecchia coppia: Julien, tipografo in pensione, e Clémence, ex acrobata del circo. Il loro rapporto è ormai spento. I due non hanno figli e Julien finisce per affezionarsi a un gatto raccolto per strada. Clémence ne è talmente gelosa che ammazza la bestiola. L’uomo allora decide di andarsene in un alberghetto dove, in passato consumava squallidi adulteri. La padrona, Nelly, lo esorta continuamente a tornare a casa, dove la moglie sta molto male. (filmtv.it) Continua a leggere

Niewinni czarodzieje (1960) Andrzej Wajda

Andrzej, giovane medico di Varsavia, al mattino nella sua stanza disordinata. Lo vediamo lavarsi, bere il caffè, leggere il giornale, ascoltare una registrazione della voce di Mirka (la sua ragazza?); poi uscire per andare a un incontro di boxe, a fare musica (è batterista jazz). La sera Andrzej incontra Magda, ragazza spregiudicata che ha perso l’ultimo treno. La porta a casa sua; passano la notte insieme. Ma il gioco che fin dall’inizio hanno deciso di fare (hanno cambiato i propri nomi in Bazyli e Pelagia, si sono poi lanciati in uno strippoker) ha innalzato una barriera fra di loro: hanno paura di confessare i loro veri sentimenti. (Paolo D’Agostini, in Fernaldo Di Giammatteo, Dizionario universale del cinema, Ed. Riuniti, Roma, 1984) Continua a leggere

Otets Sergiy (1918) Yakov Protazanov, Alexandre Volkoff

La storia inizia con l’infanzia e la giovinezza del principe Stepan Kasatsky. Il giovane è destinato a grandi cose. Alla vigilia del matrimonio scopre che la sua fidanzata, la contessa Maria Korotkova, ha avuto una relazione con lo zar Nicola I. Il colpo al suo orgoglio è enorme, si ritira e diventa un monaco. Seguono molti anni di umiltà e di dubbio. Gli viene ordinato di diventare un eremita. Nonostante si sia allontanato dal mondo, egli è ancora ricordato per avere così notevolmente trasformato la sua vita. Continua a leggere

Brick Lane (2007) Sarah Gavron

Nel 1980, in Bangladesh, dopo il suicidio della madre, la 17enne Nazneen sposa in un matrimonio combinato il ben più maturo compatriota Chanu Ahmed, residente a Londra in Brick Lane, il quartiere dei Bangladeshi. Chanu è un uomo benevolo, colto, piuttosto pedante ed ingenuo e con illusorie ambizioni lavorative. Dopo aver perso il primogenito e con due figlie adolescenti, Shahana e Bibi, dopo 21 anni la vita di Nazneen si protrae monotona e senza passioni; l’unico scambio epistolare di affetti è con la sorella Hasina, rimasta in Bangladesh e con una vita sentimentale assai movimentata. Con la perdita del lavoro di Chanu, Nazneen per contribuire all’economia familiare inizia lavori di cucitura su capi di abbigliamento che le consegna l’affascinante giovane Karim. Continua a leggere