Archivi categoria: Lungometraggi

The marriage circle (1924) Ernst Lubitsch

Nella Vienna di inizio ventesimo secolo, la disinibita Mizzi (Marie Prevost) seduce il marito di Charlotte (Florence Vidor), sua cara amica ai tempi della scuola, il dottor Franz Braun (Monte Blue). Il marito di Mizzi, il professor Joseph Stock (Adolphe Menjou), ingaggia un detective per incastrare la moglie fedifraga e ottenere il divorzio. Il tutto mentre il dottor Gustav Mueller (Creighton Hale), collega di Braun, medita di dichiararsi a Charlotte di cui è innamorato da tempo.
Primo grande successo americano per Lubitsch grazie a una commedia degli equivoci dal ritmo frenetico, maliziosa e ficcante, ma al tempo stesso amara e malinconica. (da Longtake.it) Continua a leggere

Tamala 2010: A punk cat in space (2002) Tol

Tamala è una gattina unenne, parte dalla città di Meguro verso la costellazione di Orione ma un asteroide la obbliga ad atterrare sul pianeta Q, dove sono in corso violenti scontri etnici tra cani e gatti, commentati con distacco da due prostitute, annoiate in mezzo alla violenza dilagante. Il pianeta Q è il luogo dove Tamala conosce il gatto Michelangelo (che lei si ostina a chiamare MoiMoi, non si sa per quale motivo), e dove soprattutto vengono spiegati(?) i legami che uniscono l’esistenza della gattina alla megamultinazionale Catty & Co., dominatrice quasi incontrastata di questa galassia alternativa. (dal blog Mag Mell) Continua a leggere

Sadie Thompson (1928) Raoul Walsh

Sadie Thompson (Gloria Swanson) arriva sull’isola di Pago-Pago decisa a cambiare vita dopo un passato libertino. S’innamora, ricambiata, di un sergente (Raoul Walsh), ma un riformatore (Lionel Barrymore) prova a metterle i bastoni tra le ruote. Continua a leggere

Les deux timides (1928) René Clair

Sono timidi Thibaudier, proprietario terriero di provincia, e il giovane avvocato Frémissin che non trova il coraggio di chiedere la mano di sua figlia Cécile che pur gli corrisponde. Ha per rivale astioso e prepotente Garadoux, da lui anni prima disastrosamente difeso in un processo per maltrattamenti alla moglie, che con l’inganno strappa a Thibaudier una promessa di fidanzamento con Cécile. (Da filmscoop.it) Continua a leggere

O Cangaceiro (1953) Lima Barreto

Nordest del Brasile agli inizi del Novecento. La banda di Galdino Ferreira rapisce una maestra di cui s’innamora Teodoro, luogotenente di Galdino, e fugge con lei. Primo film a soggetto del documentarista V. de Lima Barreto, fu premiato a Cannes come miglior film d’avventura e migliore colonna sonora (di Gabriel Migliori; la canzone “Mulher Rendeira” ebbe successo mondiale). Indeciso tra storia e leggenda, un po’ folcloristico, psicologicamente rozzo, ma la galleria delle facce, la bellezza dei paesaggi, la suggestione delle musiche, un senso primitivo dell’epica ne fanno un’opera magnificamente datata, come tutti i film al passo con la storia del cinema. Conosciuto anche con il titolo Il brigante. (Il Morandini) Continua a leggere

Céleste (1980) Percy Adlon

Il regista tedesco Percy Adlon nel film racconta gli ultimi mesi di vita di Proust attraverso la presenza di Celeste, a cui lo scrittore raccontava le vicende del suo mondo, dettava i testi delle sue opere e chiedeva aiuto nei momenti di sconforto. Questa donna “di una semplicità contadina”, come ha detto sua figlia, “di una infinita tenerezza”, aveva votato tutta la sua esistenza a quella di Proust. Continua a leggere

Le bled (1929) Jean Renoir

Pierre Hoffer viaggia su una nave che lo conduce in Algeria dove, essendosi rovinato finanziariamente, spera di ottenere un prestito di denaro dallo zio Christian, che si è arricchito vivendo e lavorando nella colonia. Sulla nave conosce Claudie Duvernet, un’affascinante ragazza che si sta recando anch’essa ad Algeri per ricevere un’eredità, una grande tenuta nel sud della colonia, lasciatale da uno zio deceduto… (da Wikipedia)
Ultimo film muto di Jean Renoir, prodotto per commemorare il centenario della presenza francese in Algeria. Continua a leggere

Rue cases nègres (1983) Euzhan Palcy

José è un ragazzino orfano che vive con la nonna M’man Tine in una zona rurale della Martinica nel 1930, in Via delle Capanne Negre. Molte delle persone che lo circondano, tra cui la nonna, lavorano nei campi di canna da zucchero dove sono sfruttati e spesso maltrattati dal capo bianco. José attribuisce affetti e valori di figura paterna ad un uomo anziano di nome Médouze che gli racconta storie dell’Africa e riflessioni profonde sulla vita e la natura. Continua a leggere

Threstir (2015) Rúnar Rúnarsson

Il sedicenne Ari deve lasciare Reykjavik contro il proprio volere perché la madre è in partenza per l’Africa con il nuovo compagno. Tornerà a vivere col padre, nel paesino al Nord Ovest dove è cresciuto e dove c’è poca differenza tra il giorno e la notte, ma in compenso ce n’è molta rispetto alla città. Qui, però, Ari fatica a trovare un motivo di gioia: il padre non sa uscire da una spirale alcolica e vittimista e, fatta eccezione per una vecchia amica d’infanzia, il ragazzo non ha amici né affetti. (da Mymovies.it) Continua a leggere

The Window (1949) Ted Tetzlaff

Tommy, un ragazzino fantasioso e ricco di inventiva, di umile famiglia, vive in un palazzone di un quartiere povero di New York. Tommy è unico testimone, di notte, da una finestra su una scala esterna di sicurezza, di un omicidio commesso da una insospettabile coppia di vicini di casa. Nessuno gli crederà, né i genitori (avvezzi alle sue frequenti storie inventate), né la polizia; solo gli assassini, avendo scoperto di essere stati visti, faranno di tutto per… Continua a leggere