The making of Autumn Sonata (1978) Ingmar Bergman

Documentario molto interessante e istruttivo sulla produzione del film Höstsonaten (Sinfonia d’autunno), girato da Ingmar Bergman in Norvegia tra il settembre e il novembre del 1977. Il film è ricordato come l’unico in cui lavorarono assieme i due Bergman (il regista Ingmar e l’attrice Ingrid), mostri sacri del cinema svedese e mondiale. In quasi tre ore e mezza di documentario vediamo dunque i preparativi (lettura collegiale della sceneggiatura, lezione di pianoforte, prova costumi, prova trucco), le varie giornate passate sul set dal regista, dagli attori e dai tecnici, le interviste e la conferenza stampa, ma anche momenti di relax e di allegra convivialità. Continua a leggere

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Gruesse aus Fukushima (2016) Doris Dörrie

In seguito alla perdita del grande amore della sua vita, la giovane tedesca Marie, che fa parte di un’organizzazione umanitaria che le fa portare aiuto e sollievo travestita da clown, si reca in Giappone nella prefettura di Fukushima dopo il disastro nucleare del 2011. Il suo compito è quello di portare gioia laddove l’uomo ha portato distruzione e panico ma, ben presto, si ritrova a dover ammettere di non essere adatta alla situazione. Prima di far rientro a casa, decide di rimanere da sola in compagnia della vecchia e testarda Satomi, l’ultima geisha della regione. Le due donne sono costrette così a condividere una disastrata abitazione all’interno di una zona off limits. Diverse l’una dall’altra, impareranno ognuna a modo proprio a liberarsi dal passato e dal peso dei loro ricordi. (da filmtv.it) Continua a leggere

De nåede færgen (1948) Carl Theodor Dreyer

Una nave sta per salpare. Un ragazzo e una ragazza non vogliono assolutamente perderla. Salgono in moto, trafelati. Il porto è lontano e il tempo stringe. Accelerano, ormai a rotta di collo. C’è però una macchina che non li lascia passare. Ormai siamo tutti con loro, odiamo ogni ostacolo. Forza, fatti da parte, abbiamo fretta. E al momento del sorpasso, l’autista dell’auto, il nemico che frena la nostra corsa e i nostri desideri, svela il suo volto… La Morte. Stacco. La passerella viene ritirata, il traghetto è in partenza. Ma più in basso, a pelo dell’acqua, si intravede un’altra barca più piccola. Ai remi c’è una figura nera, i passeggeri sono due bare. Anche nella più triviale delle Pubblicità Progresso (una campagna per la prevenzione degli incidenti stradali), Dreyer incontra il peccato e la sua punizione. (da baikcinema.wordpress.com) Continua a leggere

La historia oficial (1985) Luis Puenzo

Buenos Aires, 1983. Alicia, un’insegnante, inizia a sospettare che i genitori della figlia adottiva siano dei desaparecidos. Suo marito le nasconde infatti una verità terribile. Uno dei film più inquietanti sulla tragedia dei desaparecidos e sui suoi strascichi nell’Argentina democratica. Negli sviluppi diventa un po’ rozzo, ma rimane efficacissimo e onesto. Premio a Cannes per la protagonista Aleandro. Oscar per il miglior film straniero. (da filmtv.it) Continua a leggere

Aci (1971) Yilmaz Güney

Ali, cresciuto orfano in un villaggio della Cappadocia, diventa uno degli scagnozzi di Haseli, capo della mafia locale. Ai suoi ordini, Ali uccide Yasin, il figlio di Avanos e sconta 15 anni di prigione. Il film inizia con il ritorno di Ali, che, pentito, come prima cosa visita la tomba di Yasin e va a trovare suo padre. Implora il suo perdono e gli offre la sua vita e il suo aiuto. Avanos e la figlia Zelha, dopo il turbamento iniziale, accettano. La cosa non piace ad Haseli, che dopo aver tentato inutilmente di farlo tornare nella banda, lo affronta con le armi. Avanos viene ucciso e Ali perde la vista. Zelha vuole fuggire ma Ali vuole prima vendicarsi. Coll’aiuto della ragazza impara a sparare col suono delle campanelle. La vendetta sarà totale, ma senza scampo per nessuno. Continua a leggere

Niaye (1964) Ousmane Sembene

Incesto, suicidio, usurpazione, parricidio. Il griot racconta la storia di un villaggio della brousse senegalese dove sono stati infranti i più grandi tabù dell’umanità. Una donna si nasconde, è la figlia del capovillaggio che è stata messa incinta dal padre. Il fratello torna dall’Indocina completamente privo di senno. La madre non può sopportare il disonore e si uccide. Il fratello del capovillaggio spinge il figlio folle a uccidere il padre e si impadronisce del potere, riconosciuto anche dall’amministrazione francese. Il griot, inorridito, minaccia di abbandonare il villaggio per andare là dove “la verità non è solo dei nobili”. Ma poi rimane, e fa insorgere la popolazione contro l’usurpatore. È la nascita della democrazia. La figlia e il piccolo nato dall’incesto vengono allontanati dal villaggio. (da torinofilmfest.org) Continua a leggere

Le Noël du poilu (1915) Louis Feuillade

In trincea, il caporale Jean Renaud non può andare in congedo per il Natale, la moglie e la figlia Gilberte sono rimaste nel nord invaso dal nemico. Ora in Touraine, la signora Dartois, madrina del soldato, viene a sapere che la signora Renaud e sua figlia sono parte di un convoglio di rimpatriati attraverso la Svizzera. La signora Dartois attraverso le sue conoscenze fa in modo che John si liberi dai suoi obblighi e possa recarsi in licenza in una sua proprietà. Il soldato (“poilu” era il soprannome dei soldati francesi durante la Prima Guerra Mondiale) arriva e celebrerà il Natale con la moglie e la figlia. Continua a leggere

Die 3 Groschen-Oper (1931) Georg Wilhelm Pabst

Il malavitoso Mackie Messer è deciso a sposare Polly, figlia del re dei mendicanti Peachum. Ma questi osteggia il matrimonio: minaccia di turbare un corteo reale con un esercito di mendicanti qualora il capo della polizia Tiger Brown non intervenga e convince la prostituta Jenny a denunciare Messer non appena varchi la soglia del suo bordello. Continua a leggere

François Truffaut, une autobiographie (2004) Anne Andreu

Prodotto 20 anni dopo la morte di François Truffaut, questo documentario ne ripercorre le principali tappe della vita e della carriera attraverso le interviste di repertorio al regista, il backstage dei film principali, i ricordi dei collaboratori, della ex moglie e dei colleghi che l’hanno conosciuto e stimato. Una testimonianza (inedita in Italia) imperdibile per tutti gli appassionati di Truffaut e della nouvelle vague. Continua a leggere

Der var engang (1922) Carl Theodor Dreyer

Il re di Illiria ha una figlia bellissima e vanitosa che rifiuta con disprezzo tutti i pretendenti. Un giorno viene ricevuto a corte il principe di Danimarca il quale, a sua volta respinto, non accetta però di arrendersi tanto facilmente ai capricci della fanciulla. Un mago che vive nelle foreste regala al principe un bollitore incantato ed egli, dopo aver avuto la visione del suo prossimo matrimonio con la principessa, riesce a passare la notte nella sua stanza da letto fingendosi un mendicante. Scoppiato così uno scandalo, il principe di Danimarca ottiene che la principessa di Illiria venga esiliata dal regno e che vada a vivere con il mendicante in una misera capanna. Continua a leggere