Archivi tag: Brasile

O Cangaceiro (1953) Lima Barreto

Nordest del Brasile agli inizi del Novecento. La banda di Galdino Ferreira rapisce una maestra di cui s’innamora Teodoro, luogotenente di Galdino, e fugge con lei. Primo film a soggetto del documentarista V. de Lima Barreto, fu premiato a Cannes come miglior film d’avventura e migliore colonna sonora (di Gabriel Migliori; la canzone “Mulher Rendeira” ebbe successo mondiale). Indeciso tra storia e leggenda, un po’ folcloristico, psicologicamente rozzo, ma la galleria delle facce, la bellezza dei paesaggi, la suggestione delle musiche, un senso primitivo dell’epica ne fanno un’opera magnificamente datata, come tutti i film al passo con la storia del cinema. Conosciuto anche con il titolo Il brigante. (Il Morandini) Continua a leggere

O Cheiro do Ralo (2006) Heitor Dhalia

O Cheiro do Ralo

Lourenço compra a prezzi stracciati gli oggetti più disparati da persone in difficoltà economica verso le quali la sua unica premura è informarle che la puzza che appesta l’aria del suo studio proviene dallo scarico guasto (e non da lui). Insensibile e anaffettivo, trova soddisfazione umiliando il prossimo, specie se prova a vendergli aggeggi a lui sgraditi, salvo perdere ogni controllo quando si trova davanti a qualcosa che lo colpisce, che sia il fondoschiena mozzafiato di una cameriera procace o anche un semplice occhio di vetro scambiato per uno vero. (da filmtv.it) Continua a leggere

The Accordion (2010) Jafar Panahi

The Accordion

Jafar Panahi, agli arresti domiciliari in Iran, ha girato questo cortometraggio nel 2010 poco prima del suo arresto, ed è riuscito a farlo pervenire fortunosamente ed in incognito al mondo occidentale (presentato a Venezia per le Giornate degli Autori). E’ quasi un distillato di tutto il suo cinema. E’ la storia di due fratellini di famiglia povera che chiedono l’elemosina per strada suonando l’accordion (piccola fisarmonica) che viene loro sottratta da un ladro ancor più derelitto e reietto di loro. Costui (che non sa suonare lo strumento) tenta invano di utilizzarlo per elemosinare. I due fratellini, avendolo rintracciato ed essendosi impietositi, abbandonano i propositi di vendetta, ed iniziano con lui una commovente collaborazione fra poveri. Continua a leggere

O poeta do Castelo (1959) Joaquim Pedro de Andrade

O poeta do Castelo

Breve documentario su Manuel Bandeira (1886-1968), uno dei massimi poeti brasiliani del ‘900. La cinepresa lo segue in una giornata qualunque, mentre compra il latte, mentre fa colazione nel suo appartamento pieno di libri, mentre scrive a macchina, mentre passeggia per le strade di Castelo, un quartiere di Rio de Janeiro. In sottofondo, la voce del poeta ci legge i primi versi di “Belo belo minha bela” (“Bello bello mia bella”) e il testo integrale di “Testamento” e di “Vou-me embora pra Pasárgada” (“Me ne vado a Pasargada”). Continua a leggere

A margem (1967) Ozualdo Ribeiro Candeias

A margem

In una bidonville sulle rive del fiume Tietê a São Paulo, due coppie ignorate dalla società vivono un amore tragico e cercano di ritrovarsi. Il mondo marginale in cui vivono compromette ogni tentativo affettivo. Uno dei personaggi finisce ucciso da una prostituta, un altro messo sotto da un’automobile. Continua a leggere

Improvisiert und zielbewusst (1967) Joaquim Pedro de Andrade

Improvisiert und zielbewusst

Interessantissimo documentario sul Cinema Novo brasiliano, girato per conto di una tv tedesca da un cineasta dello stesso movimento, Joaquim Pedro de Andrade. Costui per l’occasione affianca e segue cinque colleghi e amici durante la lavorazione dei rispettivi film nel corso del 1967: la ricerca dei finanziamenti, la stesura della sceneggiatura, le riprese, il montaggio, il doppiaggio, la prima proiezione per gli addetti ai lavori e quelle per il pubblico. Tra questi cineasti spicca Glauber Rocha, che qui vediamo alle prese con la produzione del suo celebre Terra em Transe. Sottotitoli validi per la versione brasiliana in lingua portoghese. Continua a leggere

Noite vazia (1964) Walter Hugo Khouri

Noite vazia

São Paulo. Un milionario e un amico più giovane e squattrinato passano la serata con due ragazze “facili”. Si rinchiudono in un appartamento dove i quattro dovrebbero darsi alle più sfrenate pazzie. Ma il milionario e una delle ragazze non la smettono di torturarsi, mentre per l’altra coppia sembra quasi possibile un rapporto umano, anche d’amore. L’alba porterà via tutto, lasciando ogni personaggio solo con se stesso. Continua a leggere

Chega de saudade (2007) Laís Bodanzky

Chega de saudade

Un’occasione per conoscere un film brasiliano che ha avuto un enorme successo in patria. Chega de Saudade racconta una notte in una antiquata sala da ballo di San Paolo, frequentata da un mosaico di attempati personaggi. Unendo commedia e dramma affronta l’amore e la solitudine, il tradimento e l’illusione, il desiderio e la delusione. Una perfetta integrazione tra musica (bellissima), danza, emozioni, in cui i dialoghi, le facce e i caratteri hanno un grande rilievo. Continua a leggere

Vidas secas (1963) Nelson Pereira dos Santos

Vidas secas

Costretti al nomadismo a causa della siccità, il contadino Fabiano e la moglie Sinha Vitória, coi due figli e la cagnetta Baleia, vagano disperati per il sertão del Nordeste brasiliano, posti di fronte a scelte estreme (uccidono il loro pappagallo, e meditano persino di ammazzare il figlio maggiore). L’arrivo di un piovoso inverno sembra ridare alla famiglia qualche speranza di sopravvivenza, ma gli eventi sono destinati a ripetersi – e in peggio – l’estate successiva. Continua a leggere

Assalto ao trem pagador (1962) Roberto Farias

Assalto ao trem pagador

Basato su una storia vera, il film racconta il famoso assalto al treno portavalori avvenuto alle 8,30 del 14 giugno 1960 nei pressi della stazione di Japeri sulla ferrovia centrale del Brasile. A motivo dell’efficacia dell’azione e della determinazione dei banditi, inizialmente la polizia sospettò di una banda internazionale, mentre invece ne fu autrice una scalcinata banda di malavitosi, anche pasticcioni, del degradato mondo della povertà e della violenza brasiliana. E’ molto più di un semplice poliziesco (peraltro molto ben strutturato e sceneggiato): è anche un’amara e realistica rappresentazione del degrado e della miseria delle favelas brasiliane. E’ uno dei film più importanti del cinema brasiliano. Continua a leggere