Archivi tag: Charles Chaplin

Show people (1928) King Vidor

Show people

Ragazza di provincia arriva a Hollywood, decisa a sfondare come attrice. Con l’aiuto di un collega ottiene piccole parti comiche, ma aspira ai grandi ruoli drammatici e rischia di rovinarsi sposando un fasullo nobile francese. Il migliore dei 3 film della Davies diretti da Vidor. Spiritoso con brio. Uno dei primi modelli di cinema sul cinema in forma di commedia pimpante e graffiante sul mondo di Hollywood. Una chicca. (dal Morandini) Continua a leggere

Tillie’s Punctured Romance (1914) Mack Sennett

Tillie's Punctured Romance

1° lungometraggio comico (slapstick) di Hollywood, prodotto dalla Keystone di cui il canadese Sennett era il principale azionista. Basato sul musical Tillie’s Nightmare (1910) di A. Baldwin Sloane ed Edgar Sloane, portato al successo a Broadway da Marie Dressler. Tillie Banks, ragazza di campagna, è convinta da un donnaiolo a derubare il padre per fuggire con lui in città, dove il truffatore le prende i soldi e l’abbandona per la sua bella. Venuto a sapere che Tillie è la sola erede di una ricca dote, il donnaiolo la ritrova, la sposa e se la spassa. Scoperto ad amoreggiare con Mabel, è vittima della vendetta di Tillie. Continua a leggere

Burlesque on Carmen (1915) Charles Chaplin

Burlesque on Carmen

Un Chaplin ormai famoso e osannato in tutto il mondo si diverte a fare la parodia dell’opera di Bizet e dell’adattamento cinematografico che aveva diretto Cecil B. DeMille l’anno precedente. Vediamo perciò Chaplin che, dismessi per una volta gli abiti del vagabondo (pur mantenendone i modi), indossa quelli di un ufficiale che s’innamora di Carmen, interpretata da Edna Purviance (la sua “leading lady” per 8 anni, nonché la sua fidanzata dell’epoca).
Ultimo film girato per la Essanay, che Chaplin consegnò alla scadenza del contratto, alla fine del 1915, in due bobine. La Essanay però vi aggiunse, senza il permesso di Chaplin (che fece causa, ma la perse), altre due bobine con materiale di scarto e con delle scene girate da un altro regista. Quella che vediamo qui è la versione licenziata da Chaplin, quella da due bobine (mezz’ora).

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A day’s pleasure (1919) Charles Chaplin

Mentre stava preparando Il monello il buon Charlie s’è divertito con questo cortometraggio. Considerato tra i suoi migliori.

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How to make movies (1918) Charles Chaplin

Cortometraggio dove Chaplin mostra, con una buona dose di auto-ironia, la vita quotidiana nei suoi studi cinematografici, la vestizione, il trucco, le prove con gli attori della sua compagnia, eccetera.

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The rink (1916) Charles Chaplin

Charlot, cameriere di ristorante, si ritempra in una sala da pattinaggio dove sorprende i presenti per l’abilità e la grazia e attira l’attenzione di una bella pattinatrice, contesagli però da un cliente del ristorante… A Chaplin A Chaplin venne mossa la critica di essersi dato all’esaltazione del Superuomo invincibile… di fatto assistiamo ad un pezzo di virtuosismo e di grande abilità di Chaplin volteggiante sulle rotelle.

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The adventurer (1917) Charles Chaplin

Ultima collaborazione di Chaplin con la Mutual e ultima apparizione del suo “antagonista” Eric Campbell, che perì in un incidente stradale due mesi più tardi. In questo cortometraggio il nostro eroe evade dal carcere ma si rifugia a casa del Giudice! Gag mirabolanti e indimenticabili per un classico d’altri tempi.

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Sunnyside (1919) Charles Chaplin

Charlie lavora in una fattoria dalle 4 di mattina fino a notte. Si nutre quotidianamente con quello che i campi gli offrono, mungendo una mucca direttamente nel suo caffè e aspettando che una gallina depositi l’uovo nella pentola sul fuoco. E’ innamorato della vicina di casa Edna, la figlia di un uomo che però lo detesta. Charlie si rifugia, quindi, in un mondo di sogni ma quando cerca di traslare i desideri in realtà la delusione è dietro l’angolo.

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