Archivi tag: Danièle Huillet

Nicht versöhnt (1965) Jean-Marie Straub

Nicht versoehnt

Colonia, 1956. Robert Fähmel rincontra il suo amico Schrella e ricorda la loro militanza antinazista in gioventù, la passività di suo padre Heinrich, la fuga in Olanda per sottrarsi all’arresto. Sua madre Johanna, malata di mente ma ben consapevole di quel che succede, ottenne l’amnistia per il figlio mentre Schrella per rientrare in patria dovette aspettare 20 anni. Mentre si festeggia l’ottantesimo compleanno di Heinrich, Johanna vorrebbe sparare a un ex nazista ma il marito le indica Nettingler, l’uomo che aveva denunciato Robert e che adesso ricopre cariche governative, perché “futuro assassino” di loro nipote. Johanna spara ma Nettingler rimane miracolosamente illeso… Continua a leggere

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Machorka-Muff (1963) Jean-Marie Straub

Machorka Muff

Il colonnello Machorka-Muff reintegrato, dopo la guerra, nell’esercito e promosso a generale, può dedicarsi alla sua “Accademia per la memoria militare” nella quale aiuta ogni soldato a scrivere le proprie memorie…
Cortometraggio d’esordio molto apprezzato dalla nouvelle vague (Rivette lo recensisce con toni d’elogio nel numero 145 dei Cahiers) nel quale Straub (che firma la regia da solo ma collabora già con Danièle Huillet per la sceneggiatura e il montaggio) dimostra una grande padronanza del linguaggio cinematografico (che la forma del cortometraggio gli permette di esplorare ad ampio raggio), sviluppando un montaggio dal ritmo musicale mentre descrive con ironia le vicende del colonnello Machorka-Muff, tratte dal lavoro satirico di Heinrich Böll “Hauptstädtisches Journal” nel quale si racconta come “alla Germania sia imposto nuovamente un esercito quando il popolo era felice di essersene sbarazzato”. (da activitaly.it)
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En rachâchant (1962) Danièle Huillet, Jean-Marie Straub

En rachachant

Curioso cortometraggio su un bambino che annuncia in casa di non voler più tornare a scuola perché gli insegnano “cose che non conosce”. I genitori, preoccupati, lo portano da un insegnante che cerca inutilmente di fargli cambiare idea. Continua a leggere