Archivi tag: Georgia

Iko shashvi mgalobeli (1970) Otar Iosseliani

Iko shashvi mgalobeli

Ritratto di Ghia Agladze, giovane suonatore di timpani, individualista incorreggibile, pigro, facile a promesse che non mantiene, gentile ficcanaso, compagnone e sottaniere accanito, allergico a ogni scelta che impegni l’avvenire. È, insomma, uno che gira a vuoto. Film georgiano che ha il merito di essere modellato non soltanto sul comportamento, ma sul ritmo del suo personaggio (parzialmente autobiografico), seguito dalla cinepresa nei suoi andirivieni con una disinvolta scioltezza che diventa spesso sapienza di osservazione. (dal Morandini) Continua a leggere

Akvarel (1958) Otar Iosseliani

Akvarel

In una famiglia russa che vive in una misera casetta, il padre si sveglia un mattino dopo l’ennesima sbornia, ruba i pochi risparmi e scappa inseguito dalla moglie. I due finiscono in una galleria d’arte e si fermano allibiti davanti a un quadro che mostra la loro stessa baracca. Ma le spiegazioni delle guide che accompagnano i visitatori descrivono una realtà ben diversa da quella che loro conoscono. Che effetto avrà l’arte sulla loro vita? Primo cortometraggio del regista georgiano Otar Iosseliani, realizzato quando era ancora studente all’Accademia di cinema di Mosca. (da filmtv.it) Continua a leggere

Pirosmani (1969) Giorgi Shengelaia

Pirosmani

Film biografico sull’artista georgiano Niko Pirosmanishvili, meglio conosciuto come Pirosmani. Il film mostra la vita quotidiana nella Georgia di fine ‘800 in un’estetica che rispecchia i toni naif delle opere dello stesso protagonista, gli spazi immensi e le composizioni mozzafiato restano impressi nella mente. Pirosmani morì di stenti, incapace di guadagnare il denaro sufficiente per vivere della sua arte. Solo anni dopo la sua morte il suo stile primitivista fu ampiamente apprezzato e le sue opere acquistarono un grande valore artistico ed economico. Continua a leggere

Tsisperi mtebi anu daujerebeli ambavi (1983) Eldar Shengelaya

Tsisperi mtebi anu daujerebeli ambavi

In 4 quadri e con epilogo si narrano le tragicomiche peripezie di uno scrittore georgiano che cerca inutilmente di far pubblicare il suo ultimo romanzo Montagne blu. Nel palazzo tutti, impiegati e dirigenti, hanno qualcosa d’altro da fare, mentre crepe minacciose fanno breccia nei muri finché l’edificio crolla. Nell’epilogo lo scrittore entra in un edificio nuovo, ma comportamenti e rumori sono gli stessi. Pur con smagliature tra il 2° e il 3° movimento, Shengelaja approda a una satira feroce e divertente, animata da una piccola folla di personaggi schizzati con brio. Conferma, a ritroso, come il cinema georgiano sia stato il più vitale e spregiudicato delle repubbliche sovietiche. (dal Morandini)

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Sapovnela (1959) Otar Iosseliani

Cortometraggio su Mikhail Mamulashvili e le meravigliose composizioni di fiori del suo piccolo giardino. Sapovnela significa letteralmente “il fiore che nessuno può trovare”. Film attraverso il quale Iosseliani sperimentò il rapporto tra musica e colore. Censurato ai tempi dell’Unione Sovietica, che prima impose la voice over e poi lo vietò comunque a causa del suo finale. (da filmtv.it) Continua a leggere