Archivi tag: Germania

Herr Tartüff (1925) Friedrich Wilhelm Murnau

Un ricco vecchio vive con una governante avida che punta a impadronirsi dell’eredità. Per metterlo in guardia un suo nipote gli proietta un film con la storia dell’ipocrita Tartufo che cerca di appropriarsi dei beni di Orgione, ma viene smascherato da sua moglie. Continua a leggere

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Das Wachsfigurenkabinett (1924) Paul Leni, Leo Birinsky

Un giovane poeta (Wilhelm Dieterle) scrive tre racconti per illustrare le vite di altrettanti personaggi i cui simulacri di cera sono custoditi in un museo. Lo aiuta la bella figlia del proprietario (Olga Belajeff).
Incantevole favola a episodi dal gusto onirico che segnala l’apertura della cupezza espressionista a un immaginario più leggero, Il gabinetto delle figure di cera è diviso in tre capitoli incorniciati dalla vicenda del poeta e di Eva. Nel primo, di stampo più ironico, uno sceicco (Emil Jannings) si incapriccia della bella moglie di un fornaio che vuole a tutti i costi aggiungere al suo harem. Nel secondo, dalla durata più consistente, Ivan il Terribile (Conrad Veidt) è in possesso di una clessidra che scandisce il momento esatto della morte delle sue vittime: il terrificante congegno si rivelerà letale per il tiranno. Nel terzo, il più interessante per il suo meccanismo metanarrativo, la figura di cera di Jack lo Squartatore si animerà minacciando il poeta che dovrà fuggire tra i baracconi. Continua a leggere

Gruesse aus Fukushima (2016) Doris Dörrie

In seguito alla perdita del grande amore della sua vita, la giovane tedesca Marie, che fa parte di un’organizzazione umanitaria che le fa portare aiuto e sollievo travestita da clown, si reca in Giappone nella prefettura di Fukushima dopo il disastro nucleare del 2011. Il suo compito è quello di portare gioia laddove l’uomo ha portato distruzione e panico ma, ben presto, si ritrova a dover ammettere di non essere adatta alla situazione. Prima di far rientro a casa, decide di rimanere da sola in compagnia della vecchia e testarda Satomi, l’ultima geisha della regione. Le due donne sono costrette così a condividere una disastrata abitazione all’interno di una zona off limits. Diverse l’una dall’altra, impareranno ognuna a modo proprio a liberarsi dal passato e dal peso dei loro ricordi. (da filmtv.it) Continua a leggere

Die 3 Groschen-Oper (1931) Georg Wilhelm Pabst

Il malavitoso Mackie Messer è deciso a sposare Polly, figlia del re dei mendicanti Peachum. Ma questi osteggia il matrimonio: minaccia di turbare un corteo reale con un esercito di mendicanti qualora il capo della polizia Tiger Brown non intervenga e convince la prostituta Jenny a denunciare Messer non appena varchi la soglia del suo bordello. Continua a leggere

Ende einer Kommune? (1970) Joachim von Mengershausen

Interessantissimo documentario girato nel 1969 su Rainer Werner Fassbinder e i primi anni del leggendario Antiteater di cui era membro e leader. E’ possibile vedere e ascoltare alcuni degli attori che lui avrebbe usato per i suoi film negli anni successivi. Il documentario mostra anche le prove del suo “Das Kaffeehaus” (La bottega del caffè), che diventò anche un film per la televisione, e delle sequenze del Festival del Cinema di Berlino 1969, dove fu presentato “Liebe ist kälter als der Tod” (L’amore è più freddo della morte). Come viene detto in questo documentario, il film d’esordio di Fassbinder fu accolto con freddezza da molti giornalisti e spettatori della rassegna. Continua a leggere

Boykott (1930) Robert Land

A Berlino, nei primi anni ’30, alcuni studenti di una scuola d’élite sono ispirati da ideali conservatori, basati sulla morale e sull’onore. Quando l’imprenditore Haller, di umili origini, è in carcere per frode, suo figlio Erich viene boicottato dai compagni. Il più radicale di loro, l’aristocratico Herbert von Pahl, arriva a sostenere che non potrebbe reggere un tale disonore e pertanto si suiciderebbe. Quando si scopre che anche il padre di Herbert è coinvolto nella frode, il giovane tiene fede alle sue parole. Erich, sconvolto, medita a sua volta il suicidio, ma il suo insegnante riuscirà ad impedirglielo… Continua a leggere

Die pest in Florenz (1919) Otto Rippert

Siamo nel Medioevo e la peste infuria ovunque provocando morte e sofferenza. Un nobile si rinchiude in castello con i suoi ospiti e per stare allegro organizza una grande festa da ballo in maschera. Tra gli invitati però vi è una oscura presenza…
La sceneggiatura è di Fritz Lang e già in questo film sono presenti i temi che ricorreranno in suoi diversi film, la pena, il perdono e la morte. Continua a leggere

Polizeifilm (1969) Wim Wenders

Il cortometraggio mostra due giovani poliziotti ai quali un commentatore fuori campo suggerisce nuovi metodi di repressione delle proteste. A queste immagini si intercalano documenti di repertorio di scontri tra studenti e forze dell’ordine. Infine, vengono messe in scena una parodia della polizia attraverso immagini tratte dai fumetti e un’intervista ai due poliziotti ripresi con il volto coperto da una calza, quasi fossero dei delinquenti. (da torinofilmfest.org) Continua a leggere

Das Schiff der verlorenen Menschen (1929) Maurice Tourneur

Ethel Marley è un’americana coraggiosa, una delle poche donne che osavano a quel tempo usare l’aereo per attraversare gli oceani. Tuttavia, in una delle sue audaci imprese l’aereo va in avaria e si schianta in mare. Ma Ethel ha un colpo di fortuna: nei pressi si trova una nave. Così il giovane e attraente americano William Cheyne, che è a bordo contro la propria volontà, e il cuoco Grischa scoprono di notte il relitto in mare e recuperano Ethel. Ma dopo questo salvataggio per Ethel iniziano i guai, perché quella è una nave di trafficanti… Continua a leggere

Céleste (1980) Percy Adlon

Il regista tedesco Percy Adlon nel film racconta gli ultimi mesi di vita di Proust attraverso la presenza di Celeste, a cui lo scrittore raccontava le vicende del suo mondo, dettava i testi delle sue opere e chiedeva aiuto nei momenti di sconforto. Questa donna “di una semplicità contadina”, come ha detto sua figlia, “di una infinita tenerezza”, aveva votato tutta la sua esistenza a quella di Proust. Continua a leggere