Archivi tag: India

Calcutta (1969) Louis Malle

calcutta

Louis Malle commenta, scarnamente, le immagini del suo reportage girato a Calcutta nel febbraio del 1968. Sullo schermo si susseguono manifestazioni politiche, rituali religiosi, lavoro e intrattenimento, ma soprattutto la quotidianità di una popolazione variegata, frammentata, conflittuale e divisa non solo dalle caste ma anche dai divari economici, dalle malattie, dal credo e dalla pesante eredità coloniale. (da longtake.it) Continua a leggere

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Titas Ekti Nodir Naam (1973) Ritwik Ghatak

Titas Ekti Nodir Naam

Ambientato nel Bengala orientale, questo film racconta la povertà e la perdita di un territorio per cause naturali ed economiche da parte di una comunità di pescatori: il fiume si interra e i proprietari più ricchi comprano appezzamenti sottoprezzo da chi si è impoverito e si riduce alla fame. Continua a leggere

Mahanagar (1963) Satyajit Ray

Mahanagar

A Calcutta, negli anni cinquanta, l’emancipazione della donna indiana. Una giovane sposa, Arati, diventa rappresentante di macchine per cucire e, andando di casa in casa, a poco a poco vince la timidezza e acquista confidenza nelle proprie capacità; in famiglia, invece, suocero e marito le sono sempre più ostili, il vecchio per principio, il giovane per gelosia. Ma è Arati che lascia il lavoro, per decisione propria: si dimette per protesta contro il licenziamento d’una collega anglo-indiana che l’aveva aiutata nei primi passi. Continua a leggere

Jag Mandir (1991) Werner Herzog

Jag Mandir
Il marajiah indiano ha invitato il regista austriaco André Heller a creare una sorta di inventario della cultura indiana per documentarla prima che la cultura occidentale elimini anche le ultime tracce di una ricca tradizione. Herzog ha filmato questo evento spettacolare durato venti ore, frutto di un anno e mezzo di ricerche, a cui hanno partecipato in migliaia tra ballerini, fachiri, musicisti, equilibristi, pittori, ecc., arrivati da tutte le parti dell’India. La visione è contemplativa, il regista si limita a registrare ciò che sfila davanti al suo obiettivo. (da mymovies.it) Continua a leggere

Apur sansar (1959) Satyajit Ray

Apur Sansar

Calcutta, anni ’30. Squattrinato e senza un lavoro fisso, con ambizioni letterarie ancora insoddisfatte, Apu (Chatterjee) si adatta a un matrimonio di convenienza, sposando la bella Aparna (Tagore), cugina del suo amico Pulu (Mukherjee), promessa sposa di un folle. Dopo qualche mese di felicità, Aparna va a partorire in casa di sua madre, ma muore di parto. Soltanto cinque anni dopo, si decide a far visita al piccolo Kajal (Chakravarty). 5° film di Ray, grande cineasta bengalese, chiude la cosiddetta “trilogia di Apu”, composta da Il lamento sul sentiero e Aparajito (L’invitto), tratta dal romanzo Aparajita di Bibhutibhusan Banerjee. In ciascuna delle tre tappe Apu ha perduto o abbandonato le persone più amate: la sua è una saga lirica del dolore e della frustrazione. Influenzato da Jean Renoir, ma anche dai sovietici Dovženko e Donskoj (e dalla narrativa russa che è il loro retroterra), Ray sta in bilico tra pessimismo e serenità con una rappresentazione della realtà che è contemplativa, ma attenta ai particolari, al paesaggio e soprattutto agli esseri umani con una maturità che rimanda ai film giapponesi di Ozu e di Mizoguchi. (dal Morandini) Continua a leggere

Pakeezah (1972) Kamal Amrohi

E’ un film di Kamaal Amrohi ed è ambientato nella società musulmana dell’inizio del novecento, nel mondo delle prostitute cortigiane si trattava di donne belle, dotate di talento come cantanti e danzatrici, un po’ come le geishe in Giappone. Di solito, erano amanti degli uomini ricchi, ma erano anche rispettate per la loro cultura. Interpretato da Meena Kumari, il film all’inizio non apprezzato dalla critica e dal pubblico, diventò un grande successo già 4 giorni dopo l’uscita soprattutto quando nel 1972 quando morì Meena Kumari. Oggi è considerato un film culto. Continua a leggere

Little terrorist (2004) Ashvin Kumar

Little Terrorist narra la storia vera di un ragazzino pakistano che per inseguire la palla da cricket durante una partita con gli amici, attraversa inavvertitamente il confine con l’India… Questo corto indiano è stato nominato all’oscar nel 2005. Continua a leggere