Archivi tag: Jean-Pierre Melville

24 heures de la vie d’un clown (1946) Jean-Pierre Melville

24 heures de la vie d'un clown

Omaggio a una passione infantile, il circo, e all’amicizia con l’ultimo dei grandi clown, Beby, già protagonista nel 1934 del primo film di Bresson, Les Affaires Publiques. Melville lo girò nel ’46, con pellicola scaduta da quattro anni, e muto (poi doppiato). Non fu mai contento del risultato e cercò di «seppellire» il film, che fu scovato dal produttore Braunberger e «salvato». (da torinofilmfest.org) Continua a leggere

Léon Morin, prêtre (1961) Jean-Pierre Melville

Leon Morin, pretre

A Besançon, in Francia, durante l’occupazione tedesca nel secondo conflitto mondiale, una giovane vedova, Barny, madre di una bambina, entra un giorno in una chiesa al fine di esternare in confessione la propria ostilità per la religione cattolica. Il sacerdote, padre Morin, si interessa subito alla donna, comprendendo che questa, un tempo cattolica, aveva perduto la fede. Le presta dei libri, ne discute poi il contenuto, la sollecita ad interessarsi di più al mondo che la circonda. A poco a poco la riavvicina al cattolicesimo, riuscendo, nello stesso tempo, a contrastare l’attrazione sentimentale che Barny iniziava a provare per lui. Continua a leggere

À bout de souffle (1960) Jean-Luc Godard

A bout de souffle

Michel Poiccard, ladro d’automobili, uccide un motociclista della polizia stradale che lo inseguiva per un sorpasso proibito. Tornato a Parigi, ritrova Patrizia, un’amichetta americana di cui s’era innamorato. Intanto è ricercato dalla polizia. Opera prima di Godard, questo film sul disordine del nostro tempo divenne il manifesto della Nouvelle Vague e, insieme con Hiroshima mon amour (1959) di Resnais, contribuì alla trasformazione linguistica del cinema negli anni ’60, sfidando le regole canoniche della grammatica e della sintassi tradizionali. (dal Morandini)
Da notare che il ruolo dello scrittore Parvulesco è interpretato da Jean-Pierre Melville, il regista di Bob le flambeur.

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Bob le flambeur (1956) Jean-Pierre Melville

Bob ha una passione per il gioco, per le rapine. Per le donne. Senza denaro, accetta di svaligiare la cassaforte del Casinò di Deauville. Viene messo a punto il piano, ma il giorno del colpo…
E’ il primo film “noir” di Melville, influenzato fortemente da alcuni capisaldi del genere americani e francesi ma che ciononostante riesce ad avere una poetica originale e coerenza formale uniche. Continua a leggere