Archivi tag: Joaquim Pedro de Andrade

O poeta do Castelo (1959) Joaquim Pedro de Andrade

O poeta do Castelo

Breve documentario su Manuel Bandeira (1886-1968), uno dei massimi poeti brasiliani del ‘900. La cinepresa lo segue in una giornata qualunque, mentre compra il latte, mentre fa colazione nel suo appartamento pieno di libri, mentre scrive a macchina, mentre passeggia per le strade di Castelo, un quartiere di Rio de Janeiro. In sottofondo, la voce del poeta ci legge i primi versi di “Belo belo minha bela” (“Bello bello mia bella”) e il testo integrale di “Testamento” e di “Vou-me embora pra Pasárgada” (“Me ne vado a Pasargada”). Continua a leggere

Improvisiert und zielbewusst (1967) Joaquim Pedro de Andrade

Improvisiert und zielbewusst

Interessantissimo documentario sul Cinema Novo brasiliano, girato per conto di una tv tedesca da un cineasta dello stesso movimento, Joaquim Pedro de Andrade. Costui per l’occasione affianca e segue cinque colleghi e amici durante la lavorazione dei rispettivi film nel corso del 1967: la ricerca dei finanziamenti, la stesura della sceneggiatura, le riprese, il montaggio, il doppiaggio, la prima proiezione per gli addetti ai lavori e quelle per il pubblico. Tra questi cineasti spicca Glauber Rocha, che qui vediamo alle prese con la produzione del suo celebre Terra em Transe. Sottotitoli validi per la versione brasiliana in lingua portoghese. Continua a leggere

Macunaíma (1969) Joaquim Pedro de Andrade

Macunaima

Nella foresta vergine brasiliana, in un mondo ancora prodigioso, dove uomini e animali si parlano e si trasformano gli uni negli altri, dove i grandi morti diventano astri e costellazioni, nasce Macunaíma, «l’eroe senza nessun carattere», nuova incarnazione del trickster, essere dai grandi poteri e dai grandi vizi, pigro, lussurioso, candido e violento come la sua terra. Ancora bambino, Macunaíma si dedica a formidabili imprese erotiche, combatte, inganna, si trasforma, gioca e si spassa fra i suoi compagni mitologici. Ma alla morte del suo grande amore, Ci, la regina delle foreste vergini, Macunaíma sceglierà di andare per il mondo. E così lo vediamo comparire a San Paolo e Rio de Janeiro, scontrarsi con l’altra magia, quella della civiltà moderna, e nelle alterne vicende di questa lotta è il tema centrale del libro e del film. Dopo estenuanti avventure, dove de Andrade fa trasparire una acuta satira del Brasile contemporaneo, Macunaíma vince, ma al ritorno nella foresta, la trova spopolata e là, con davanti agli occhi la triste visione di una civiltà che scompare, morirà. Continua a leggere

O mestre de Apipucos (1959) Joaquim Pedro de Andrade

O mestre de Apipucos

Interessante documentario sulla vita quotidiana di Gilberto Freyre, uno dei massimi scrittori brasiliani, nella sua villa di Recife. Continua a leggere