Archivi tag: Leni Riefenstahl

Das Stahltier (1935) Willy Zielke

Das Stahltier

Realizzato nel 1934 in occasione del primo centenario delle Ferrovie Tedesche, vide la luce solo 50 anni dopo. Considerato ora una pietra miliare tra i documentari per il suo stile espressionistico, con la macchina da presa inclinata, il montaggio mozzafiato, l’utilizzo della musica, allora non piacque né ai committenti né ai gerarchi nazisti: era troppo poco nazionalista e veniva dato troppo spazio a due inventori stranieri, il francese Nicolas Cugnot e l’inglese George Stephenson. Inoltre i ferrovieri avevano delle facce normali e lo stesso protagonista appariva più come un sognatore invece che un algido ingegnere tedesco. Il film, quindi, fu vietato e scomparve. Solo grazie a una copia in possesso di Leni Riefenstahl, che apprezzò molto l’opera, fu possibile proiettarlo in occasione dei 150 anni delle Ferrovie Tedesche. Continua a leggere

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Die weiße Hölle vom Piz Palü (1929) Arnold Fanck, Georg Wilhelm Pabst

Die weisse Holle vom Piz Palu

Un solitario alpinista (Diessl) torna ogni anno sul Bernina (Alpi Retiche) dove morì sua moglie. Incontrata una coppia di giovani, disposti a tentare l’ascensione sul lato Nord di Pizzo Palù (m 3017), si offre come guida. Una bufera li blocca per 72 ore. Arriva una spedizione di soccorso a salvare la donna e il suo compagno. Il film appartiene soprattutto al dr. Fanck, noto specialista di montagna, sagace nel magistero della luce e incline a una enfatica retorica di romantico titanismo sulle “dentate, scintillanti vette.” Oltre alle acrobazie aeree di Udet, pioniere e asso dell’aviazione germanica, è notevole il lungo capitolo notturno della spedizione di soccorso con le fantomatiche serpentine delle fiaccole sulla neve. (dal Morandini)

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Impressionen unter Wasser (2003) Leni Riefenstahl

Impressionen unter Wasser

Leni Riefenstahl (1902-2003) è famosa per essere stata la regista dei documentari sui raduni nazisti e sulle Olimpiadi di Berlino 1936. Dopo la guerra si diede al documentarismo naturale. Quelle che vediamo sono le immagini riprese da lei durante le sue immersioni effettuate negli anni ’90 (ultranovantenne!). In occasione del suo centesimo compleanno, ci fu a Berlino la presentazione di questo documentario. Le immagini non hanno commento (solo musica) e i sottotitoli traducono soltanto il cappello introduttivo della stessa Riefenstahl, che lancia già l’allarme ambientale (“Per quanto tempo potremo ancora vedere queste meraviglie?”). Non perdetevelo! Continua a leggere