Archivi tag: Louis Malle

Le feu follet (1963) Louis Malle

Cronaca angosciosa e lucida delle ultime trentasei ore di un uomo che deve morire. Deve perché l’ha deciso lui, Alain Leroy, convinto che il suicidio sia l’ultimo, e l’unico, atto che gli resti da compiere. Rigorosa parafrasi di un romanzo (1931) di Drieu La Rochelle, postdatato di trent’anni con qualche sfasatura, è uno dei migliori e più personali film di L. Malle e, in assoluto, il migliore di M. Ronet in un formidabile monologo. (dal Morandini) Continua a leggere

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Calcutta (1969) Louis Malle

calcutta

Louis Malle commenta, scarnamente, le immagini del suo reportage girato a Calcutta nel febbraio del 1968. Sullo schermo si susseguono manifestazioni politiche, rituali religiosi, lavoro e intrattenimento, ma soprattutto la quotidianità di una popolazione variegata, frammentata, conflittuale e divisa non solo dalle caste ma anche dai divari economici, dalle malattie, dal credo e dalla pesante eredità coloniale. (da longtake.it) Continua a leggere

Le souffle au coeur (1971) Louis Malle

Le souffle au coeur

Difficile educazione sentimentale e sessuale di un borghese quindicenne a Digione nel 1954. Provvede la madre. Stroncatura: l’incesto tra madre e figlio ridotto alla misura del salotto, di un’abile riverniciatura del teatro di consumo. Panegirico: un tema che la tradizione, e la convenzione, considera in luce tragica è stato trattato con disinvolta discrezione e sdrammatizzato in modi sani e liberi. Pur non essendo il migliore di Louis Malle, è il film ben fatto di qualcuno che gioca in casa: sapiente leggerezza, sceneggiatura infallibile e una Lea Massari straordinaria. (dal Morandini) Continua a leggere

Vive le tour (1962) Louis Malle

Vive le tour!

Uno sguardo ravvicinato al Tour de France, fra le corse ciclistiche più importanti e di interesse planetario, soffermandosi in particolare sull’aspetto umano degli atleti: le soste, l’alimentazione, l’idratazione, la stanchezza, la fatica in salita e la gioia all’arrivo. Continua a leggere