Archivi tag: Lucian Pintilie

Niki Ardelean, colonel în rezerva (2003) Lucian Pintilie

Niki Ardelean, colonel in rezerva

Niki Ardelean, colonnello riservista nel periodo di transizione tra il comunismo e la democrazia in Romania, vive una profonda crisi identitaria e trova l’unico sostegno nella famiglia, che lentamente si sfalda sotto la pressione dei tempi. Perde entrambi i figli, il primo muore di morte accidentale e la figlia si trasferirà col marito in America. I suoi rapporti con il consuocero, uomo all’opposto, ben integrato nella nuova società, che lo priva lentamente dell’affetto della figlia e della sua dignità, non possono che sfociare in un tragico epilogo. Continua a leggere

Duminica la ora 6 (1965) Lucian Pintilie

Duminica la ora 6

La storia d’amore di Anca e Radu nella Romania del 1940, durante la seconda guerra mondiale, in piena epoca fascista. Entrambi, senza sapere l’una dell’altro, sono impegnati in attività clandestine per contrastare il regime. Questo rende ancor più complessa e disperata la relazione tra i due amanti. È il film d’esordio di Pintilie e ottiene subito importanti riconoscimenti da parte della critica e dei festival internazionali. Il regista mette in scena lo smarrimento dei personaggi con l’uso di flashback che portano ad una sostanziale indistinzione tra passato e presente. Continua a leggere

Reconstituirea (1968) Lucian Pintilie

Reconstituirea

Due ragazzi, colpevoli di essersi ubriacati e di aver ferito un cameriere, sono ricondotti al ristorante da alcuni poliziotti e da un procuratore per ricostruire il misfatto davanti a una cinepresa: sarà girato un film educativo sulle conseguenze dell’alcool, sotto lo sguardo divertito di una ragazza che prende il sole e fa il bagno nei dintorni.
Il “Kaninchen film” rumeno. Girato nel 1968 ma distribuito (per via delle noie con la censura) nel 1971 e soltanto nelle più grandi città rumene. Per vederlo si formarono davanti ai cinema lunghe code che misero in imbarazzo il regime di Ceausescu, al punto che il film fu ritirato quasi subito e condannato alla distruzione. Creduto perduto per sempre, riapparve nel 1990 dopo la caduta della dittatura ed è oggi considerato uno dei migliori film europei degli anni ’60. Da vedere assolutamente. Continua a leggere