Archivi tag: Olanda

De laatste dagen van Emma Blank (2009) Alex van Warmerdam

De laatste dagen van Emma Blank

In una grande casa di campagna, la proprietaria Emma Blank è molto malata e i domestici si prendono cura di lei: Haneveld il governante, Bella la cuoca, Gonnie la cameriera e Meier il servitore. Malgrado il suo disperato bisogno di cure amorevoli, Emma è inflessibile, avara e dittatoriale, con pretese che diventano sempre più assurde, al punto da far impazzire l’intero staff. Fino al giorno in cui il personale scopre che non erediterà niente e smette di recitare la farsa di premura e solerzia per meditare invece una sana vendetta. (da filmtv.it)
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De noorderlingen (1992) Alex van Warmerdam

De noorderlingen

Olanda, anni ’60 del Novecento. In un già decrepito quartiere residenziale vive Thomas, un ragazzino la cui madre è preda di un delirio mistico che ha gettato nella disperazione il padre, un macellaio sessualmente frustrato. Thomas si rifugia così in una sorta di ossessione per le notizie di attualità, dominate in quel momento dalla liberazione del Congo belga. Thomas prende così nella sua fantasia i panni di Lumumba, uno dei pretendenti alla leadership del Congo. La sua fuga dalla realtà è incoraggiata da Plagge, un postino che legge tutta la corrispondenza che consegna e conosce tutti i segreti degli eccentrici abitanti del borgo. (da filmtv.it) Continua a leggere

Philips-Radio (1931) Joris Ivens

Philips-radio

Ivens, appena tornato dal suo primo viaggio in Unione Sovietica, venne contattato dall’ufficio pubblicità della Philips-Radio. Le possibilità di guadagno, l’ingente investimento nel progetto e la garanzia di avere carta bianca, convinsero il regista ad accettare di dirigere un film pubblicitario sul lavoro e la produzione delle radio alla fabbrica Philips di Eindhoven. Ma il viaggio in Unione Sovietica aveva cambiato il regista: «Pensai che fosse mio compito concentrarmi sugli uomini al lavoro e non sulle macchine e le loro fantastiche prestazioni tecniche». Ivens supera così le restrizioni della committenza unendo ricerca estetica e critica sociale sulla monotonia del lavoro, critica che indusse poi i finanziatori a non fare circolare il documentario. La colonna musicale e i rumori della fabbrica ne fanno il primo film sonoro olandese reso con il contrappunto di immagini e suoni. Il titolo Symphonie industrielle venne coniato dalla critica francese che assistette alla prima di Parigi. Poco visto all’epoca, è oggi uno dei classici di Ivens. (da cinemambiente.it) Continua a leggere