Archivi tag: Russia

Otets Sergiy (1918) Yakov Protazanov, Alexandre Volkoff

La storia inizia con l’infanzia e la giovinezza del principe Stepan Kasatsky. Il giovane è destinato a grandi cose. Alla vigilia del matrimonio scopre che la sua fidanzata, la contessa Maria Korotkova, ha avuto una relazione con lo zar Nicola I. Il colpo al suo orgoglio è enorme, si ritira e diventa un monaco. Seguono molti anni di umiltà e di dubbio. Gli viene ordinato di diventare un eremita. Nonostante si sia allontanato dal mondo, egli è ancora ricordato per avere così notevolmente trasformato la sua vita. Continua a leggere

Annunci

Frother (1991) Alexander Fedulov

Frother

Tratto da un racconto di Vvedenskij. Un padre tenta di spiegare ai suoi figli il significato della parola “Potec” in modo allegorico. Ma i figli vogliono una risposta diretta. Solamente alla fine del film diviene chiaro che “Potec” è la dolce morte.

Continua a leggere

Korova (1990) Aleksandr Petrov

Korova

Nella campagna russa, una famiglia vive in prossimità di una linea ferroviaria. Un bambino ricorda quando lui e i suoi genitori avevano una mucca, vivendo col suo latte e usandola come bestia da soma. La mucca ha un vitellino che il padre del bambino vende e questa, addolorata dalla perdita, si comporta stranamente… Continua a leggere

Rusalka (1997) Aleksandr Petrov

Rusalka

Un anziano monaco, mentre istruisce il giovane novizio che succederà a lui, ricorda il misterioso amore perduto del proprio passato, nel momento in cui il suo giovane successore sembra averla incontrata…
Continua a leggere

Son smeshnogo cheloveka (1992) Aleksandr Petrov

Son Smeshnogo Chevoleka

Superbo adattamento de “Il sogno di un uomo ridicolo” di Dostoevskij, questo delirio visivo di Aleksandr Petrov ci porta, col suo stile impareggiabile, dall’inferno al paradiso e di nuovo all’inferno dell’animo umano, sempre con una nota di inquietudine sul fondo. Molto oscuro e pieno di invenzioni visive, vi si sposano in armonia perfetta i toni cupi dell’inizio, e quelli solari della purezza dell’Eden, successivamente corrotta e distrutta dall’oscurità dall’animo umano. Continua a leggere

Moya lyubov (2006) Aleksandr Petrov

Moya lyubov

Bellissimo quanto acclamato cortometraggio animato del regista russo Alexander Petrov, realizzato interamente con la pittura su vetro. Basato sul romanzo Istoriya lyubovnaya (“Una storia d’amore”, 1927) dello scrittore russo Ivan Shmelyov (1873-1950), il film racconta una straordinaria storia di un giovane studente dei suoi dubbi e delle sue prime esperienze d’amore. Continua a leggere

Ovsyanki (2010) Aleksei Fedorchenko

Ovsyanki

Alla morte dell’adorata moglie Tanya, Miron chiede al suo migliore amico, Aist, di aiutarlo a dirle addio secondo i rituali della cultura Merya, un’antica tribù ugro-finnica del lago Nero, pittoresca regione della Russia centro-occidentale. Nonostante la popolazione Merya sia stata assorbita da quella russa nel XVII secolo, i suoi miti e tradizioni si sono perpetuati nella vita moderna. I due uomini partono per un viaggio che li porterà per migliaia di chilometri attraverso terre sconfinate. Assieme a loro, due piccoli uccelli in gabbia. Lungo la strada, Miron condivide i ricordi più intimi della sua vita coniugale. Ma quando raggiungono le rive del lago sacro dove si separeranno definitivamente dal corpo, Miron si accorge di non essere stato il solo ad amare Tanya.
Con lunghe inquadrature, Fedorchenko intesse una lirica acquatica – non senza rimandi a Tarkovskij – il cui ritmo fluido e costante trova passaggi indimenticabili, come la preparazione del cadavere di Tanya. Morte e vita: «Il corpo vivo di una donna è un fiume che porta via il dolore. È un peccato non ci si possa affogare». Spetta all’acqua di richiamare i merja tra le loro memorie e così il progetto di Aist, di preservarne l’identità, abbraccia la propria sparizione nella corrente eterna del Volga. «Solo l’amore non ha fine». (da filmtv.it) Continua a leggere

Izgnanie (2007) Andrei Zvyagintsev

Un uomo, una donna e i loro due figli lasciano la città per trasferirsi in campagna. L’impatto con la natura e la sua forza cambia gli equilibri, esplodono sentimenti ancestrali. Premiato Lavronenko come miglior attore al festival di Cannes 2007. Continua a leggere

The old man and the sea (1999) Aleksandr Petrov

The old man and the sea

La storia di Santiago, un anziano pescatore, e del suo giovane apprendista Mandolin, che si nutre dei racconti delle imprese dell’uomo e della sua esperienza durante le uscite in barca, ormai non più tanto fruttuose. Durante una di queste però un giorno abbocca un grande merlin e Santiago, che vorrebbe lasciar vivere il pesce, capisce che deve tuttavia provare al ragazzo il suo valore compiendo questa ultima impresa.  Straordinario corto di animazione tratto dal romanzo di Hemingway, realizzato utilizzando una laboriosa tecnica di pittura su vetro che ha comportato la produzione di oltre 29.000 immagini. (da filmtv.it) Continua a leggere

Gryozy (1915) Yevgeni Bauer

Probabilmente, dal punto di vista artistico e tecnico, il film più alto e audace di tutti. Ispirandosi al romanzo “Bruges la morta” di Georges Rodenbach, Bauer vi inaugura alla grande, con una vertiginosa maestria, quel che si potrebbe chiamare il suo filone «necrofilo». L’inizio è stupefacente: La donna che visse due volte di Hitchcock, la cui vicenda ha molto di simile, si dissolve in blocco di fronte alla potenza visionaria di questo brano. Cercheremo di raccontarlo. Continua a leggere