Archivi tag: USA

Something’s got to give (1962) George Cukor

Film rimasto incompiuto, famoso per essere stato l’ultimo in cui ha recitato Marilyn Monroe, la quale morì durante la sua travagliata lavorazione. Narra la storia della famiglia Arden: la madre Ellen, fotografa e madre di due bambini, scompare in mare e viene data per morta. Dopo cinque anni, il marito Nick ne ottiene la dichiarazione di morte presunta e convola a nuove nozze con Bianca Russell. Ma Ellen è ancora viva… Continua a leggere

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The Garden of Eden (1928) Lewis Milestone

La viennese Toni Lebrun (Corinne Griffith, considerata l’attrice più bella del cinema muto, soprannominata “The Orchid Lady of the Screen”) lascia tutto quello che ha nella speranza di diventare una grande cantante. Si trasferisce a Budapest, ma trova un mondo decisamente diverso da quello che sognava: ormai disillusa sulla sua carriera artistica, finisce a Montecarlo insieme a una baronessa in disgrazia (Louise Dresser) che la spaccia per sua figlia. Continua a leggere

A constant forge (2000) Charles Kiselyak

Documentario interessantissimo e istruttivo su John Cassavetes, il nome più celebre del cinema indipendente americano, undici anni dopo la sua morte. Costellato di retroscena e aneddoti gustosi, narrati dai suoi amici e collaboratori, ne ripercorre le opere e la vita privata durante quasi tre ore e mezza. Tra i tanti intervistati spiccano la moglie Gena Rowlands e i fedelissimi amici Peter Falk e Ben Gazzara. Continua a leggere

Lonesome (1928) Pál Fejös

A New York, Mary e John non si conoscono anche se entrambi vivono nella stessa pensione. Lei lavora come centralinista, lui è un operaio: una sera, a Coney Island, i due si incontrano e si innamorano l’uno dell’altra. Passano la serata insieme, ma, sulle montagne russe, a causa di un incendio, vengono separati dalla folla in fuga. Mary sviene e Joe, cercando di raggiungerla, viene fermato e portato alla stazione di polizia. Quando viene rilasciato, la ragazza è ormai scomparsa. Depressi perché nessuno dei due conosce il nome dell’altro, ognuno per proprio conto torna alla pensione. Scopriranno, con gioia, di essere vicini di casa. (da Wikipedia) Continua a leggere

Hallelujah (1929) King Vidor

Zeko (Daniel L. Haynes), ragazzo di colore dell’Alabama, arriva in città per la vendita del cotone e rimane affascinato da una bella ballerina di nome Chick (Nina Mae McKinney). Quest’ultima, d’accordo col suo fidanzato, lo circuisce e Zeke perde tutti i suoi soldi: ne seguirà una colluttazione in cui lo stesso Zeke uccide accidentalmente suo fratello. Per redimersi inizia a fare il predicatore, ma tempo dopo incontrerà nuovamente Chick e fuggirà insieme a lei. Continua a leggere

My dog Tulip (2009) Paul Fierlinger, Sandra Fierlinger

Film d’animazione rivolto ad un pubblico adulto, scritto e disegnato completamente al computer con le voci di grandi attori come Christopher Plummer, Isabella Rossellini e Lynn Redgrave. La storia, autobiografica, è ricavata dal libro omonimo di J.R. Ackerley (1896-1967), grande scrittore inglese, gay dichiarato in un periodo dove non era usuale rivelarsi. Ackerley, ormai oltre i cinquanta, si ritrova solo e senza più la speranza o l’energia di trovare un compagno. Decide così, per sentirsi meno solo, di acquistare una “cagna” Alsaziana (Alsatian bitch) che chiama Tulip. Il film ci racconta la splendida storia della convivenza, durata 15 anni, tra lo scrittore e Tulip, tanto da far dire ad Ackerley che questo è stato il vero amore della sua vita, il compagno ideale che aveva invano cercato per tanti anni. Il film ci regala intensi e sorprendenti momenti di vita dove ai comportamenti bizzarri e a volte stravaganti di Tulip (a un certo punto sembra che nessun cane maschio le vada bene) si contrappongono gli sforzi e la determinazione del suo padrone nel cercare di rendere sempre felice e soddisfatto il suo cane. Una bellissima storia d’amore che, solo per combinazione, coinvolge un uomo ed un cane. (da Cinemagay.it)
Da notare che il “cane alsaziano” viene chiamato in Italia “pastore tedesco”. Continua a leggere

The cheat (1915) Cecil B. DeMille

Edith Hardy gioca in Borsa con il denaro dell’Opera Pia di cui amministra i fondi. Una speculazione sbagliata le procura una perdita che non è in grado di rifondere e la donna, all’insaputa del marito, ricorre all’aiuto di un uomo ricco e si caccia in un guaio ancora peggiore. Il film che lanciò De Mille, un melodramma esotico che insieme ai film di Griffith è uno dei capisaldi nell’invenzione del cinema americano. (da filmtv.it) Continua a leggere

The sandpiper (1965) Vincente Minnelli

Laura Taylor è una pittrice anticonformista e vagamente hippy. Vive sola con il figlioletto Danny poiché si è rifiutata di sposarne il padre. Quando il tribunale le impone di affidare il ragazzino a un collegio perché riceva un’istruzione adeguata, Laura allaccia una relazione con il compassato direttore del collegio, un pastore protestante sposato a padre di due gemelli. Lei vive la cosa senza problemi, ma lui si macera per i rimorsi. Tra i due contendenti, logico che a fare le spese della situazione siano i bambini. (da filmtv.it) Continua a leggere

A tree grows in Brooklyn (1945) Elia Kazan

A Brooklyn, all’inizio del Novecento, vita dura per una irlandese madre di due figli che ha sulle spalle anche un marito simpatico, ma spesso disoccupato perché beone. 1° film di Kazan con una saga familiare di buoni sentimenti, sempre in bilico sul mélo, intessuta di piccoli piaceri e grandi dolori, piccole noie e grandi gioie. Poco personale, forse, ma di un artigianato narrativo squisito, non privo né di umorismo né di asprezza nella puntigliosa descrizione dell’ambiente sociale. Oscar per J. Dunn, attore non protagonista. (dal Morandini) Continua a leggere

Cheatin’ (2013) Bill Plympton

Jake e Ella si incontrano in un fatidico incidente agli autoscontri e diventano la coppia più felice di sempre. Ma quando una donna intrigante insinua una punta di gelosia nel loro perfetto corteggiamento, insicurezza e odio provocano la fine prematura del loro amore. Solo con l’aiuto di un mago caduto in disgrazia, e della sua “macchina dell’anima” proibita, Ella riesce a prendere forma nelle numerose amanti di Jake, combattendo disperatamente tra inganno e fallimento nel tentativo di recuperare il proprio destino. (udite-udite.it) Continua a leggere